Giustizia

Confermata condanna a 27 anni per Daniele Rezza, omicida di Manuel Mastrapasqua

La Corte d'Assise d'Appello ha confermato la pena per l'omicidio avvenuto nel 2022.

Confermata condanna a 27 anni per Daniele Rezza, omicida di Manuel Mastrapasqua

La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha confermato la condanna a 27 anni di reclusione per Daniele Rezza, il 21enne che nel 2022 uccise Manuel Mastrapasqua, un uomo di 31 anni. I giudici hanno accolto le accuse di omicidio volontario aggravato dalla minorata difesa e di rapina aggravata, confermando la sentenza di primo grado.

I fatti dell’omicidio

I fatti risalgono all’ 11 ottobre 2022, quando Rezza accoltellò Mastrapasqua mentre quest’ultimo stava tornando a casa dal lavoro, appena sceso da un tram. L’aggressione avvenne per rubare un paio di cuffie wireless dal valore di 14 euro.

La perizia psichiatrica

Recentemente, una perizia psichiatrica redatta dalla psichiatra Mara Bertini ha stabilito che Rezza era capace di intendere e di volere al momento dell’aggressione. La relazione ha evidenziato che l’imputato presentava alterazioni nella regolazione delle emozioni e un’aggressività reattiva e proattiva, clinicamente significative, ma non tali da integrare una patologia mentale rilevante ai fini forensi. La Corte ha accolto l’istanza di perizia della difesa, che sosteneva che Rezza avesse una disregolazione delle funzioni emotive che comportava reazioni sproporzionate e difficoltà nel controllare gli impulsi.