Inchiesta arbitri

Archiviata la posizione dell’Inter nell’inchiesta sugli arbitri

La procura di Milano ha chiuso il caso senza prove contro il club nerazzurro.

Archiviata la posizione dell’Inter nell’inchiesta sugli arbitri

La procura di Milano ha archiviato la posizione dell’Inter nell’inchiesta riguardante il caso arbitri, in cui il club era indagato ai sensi della legge 231 sulla responsabilità degli enti. I magistrati hanno dichiarato che non ci sono prove sufficienti per proseguire l’indagine.

In particolare, sono stati trasmessi al Gip gli atti con la richiesta di archiviazione anche per l’ipotesi di frode sportiva nei confronti di Gianluca Rocchi e dell’ex designatore arbitrale coinvolto nell’indagine. Secondo quanto emerso, le indagini non hanno portato a risultati concreti.

Nessuna prova concreta

Il provvedimento della procura evidenzia che, a seguito della diffusione mediatica dell’esistenza delle indagini, non sembrano potersi svolgere utilmente investigazioni di alcun genere, come il sequestro di dispositivi elettronici. Gli inquirenti hanno sottolineato che nelle intercettazioni non ci sarebbero prove, ma solo illazioni o suggestioni.

Questa archiviazione rappresenta un importante passo per il club nerazzurro, che potrà ora concentrarsi sulle sue attività sportive senza il peso di un’inchiesta in corso. La decisione della procura è stata accolta con soddisfazione dai tifosi e dalla dirigenza dell’Inter, che hanno sempre sostenuto la correttezza del proprio operato.