Attività ferroviaria

Lavori estivi sulla rete ferroviaria: interruzioni e cantieri in arrivo

Rete Ferroviaria Italiana avvia importanti lavori estivi con 1.300 cantieri attivi.

Lavori estivi sulla rete ferroviaria: interruzioni e cantieri in arrivo

L’estate 2026 segna un picco di attività per Rete Ferroviaria Italiana, con una media di 1.300 cantieri attivi quotidianamente sul territorio nazionale. Tra grandi opere e manutenzione straordinaria, il piano di investimenti ha raggiunto gli 11,6 miliardi di euro. Per gestire il flusso dei passeggeri, l’azienda ha mantenuto operative le principali linee turistiche, in particolare le direttrici Adriatica e Tirrenica, concentrando le limitazioni su tratte specifiche e in periodi definiti.

Le interruzioni che toccano Milano

Il nodo di Milano è interessato da lavori significativi nelle prossime settimane. Sulla linea alta velocità Milano-Venezia, la circolazione sarà interrotta tra Verona e Vicenza dal 2 al 16 agosto, con deviazioni di percorso previste per la realizzazione dell’attraversamento vicentino. Per la linea Milano-Bologna, il blocco è fissato tra il 10 e il 17 agosto tra Piacenza Est e Melegnano: in questo caso il traffico sarà spostato sulla linea convenzionale. Infine, sulla tratta Milano-Genova, il Ponte Po sarà oggetto di manutenzione straordinaria con interruzione completa dal 20 luglio al 28 agosto.

Cantieri sulla linea Firenze-Roma

Anche la direttrice alta velocità Firenze-Roma subirà rallentamenti dal 10 al 28 agosto, a causa di interventi di manutenzione alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. Durante questo periodo, i convogli saranno instradati sulla linea convenzionale, comportando inevitabili allungamenti nei tempi di percorrenza. Questi lavori rientrano nel quadro di aggiornamento tecnologico necessario per garantire nel lungo periodo standard di sicurezza e capacità superiori su una delle tratte più frequentate del Paese.

Un intervento di particolare complessità riguarda il Ponte al Pino a Firenze. Le operazioni di sostituzione dell’impalcato, che richiedono l’uso di una delle gru più grandi d’Europa, prevedono una finestra di blocco della circolazione tra il 26 e il 30 luglio. La circolazione nel nodo fiorentino subirà una riduzione del 50%, con i treni a lunga percorrenza deviati sulla linea Tirrenica. Per i viaggiatori, questo comporterà tempi di percorrenza aumentati fino a due ore e mezza, con autobus sostitutivi attivi tra le stazioni di Firenze.