Rozzano è stata interessata martedì sera da un servizio straordinario di controllo del territorio disposto nell’ambito delle decisioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’attività ha coinvolto polizia di Stato, arma dei carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, impegnate in un’azione congiunta tra strade, locali pubblici e aree di aggregazione.
L’intervento ha avuto l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di illegalità e degrado urbano. Le verifiche si sono concentrate soprattutto nelle zone comprese nell’ordinanza prefettizia sulle aree a vigilanza rafforzata, recentemente rinnovata, dove l’attenzione è rivolta in particolare allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai reati contro il patrimonio e alle situazioni ritenute potenzialmente dannose per la sicurezza e la vivibilità dei cittadini.
Il bilancio delle verifiche
Nel corso del servizio sono state identificate 281 persone e controllati 96 veicoli. Gli operatori hanno inoltre effettuato verifiche nei luoghi di aggregazione e negli esercizi pubblici: complessivamente sono state controllate 14 attività commerciali e cinque sono state sanzionate per irregolarità di varia natura.
Durante i controlli sono state contestate anche diverse violazioni al Codice della strada e alle normative amministrative. L’attività ha riguardato quindi sia la circolazione stradale sia il rispetto delle regole all’interno dei locali e delle aree sottoposte a vigilanza rafforzata.
Un accompagnamento in questura
Nel corso dell’operazione, un cittadino straniero risultato irregolare sul territorio nazionale è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano per le procedure previste.
Il servizio rientra in una strategia di controllo destinata a proseguire con interventi mirati. Il prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, ha sottolineato che l’azione continuerà con l’obiettivo di prevenire e contrastare illegalità e degrado e di favorire condizioni di maggiore sicurezza e vivibilità degli spazi urbani.