Un furto è stato messo a segno nella notte tra domenica e lunedì 24 agosto all’interno della caserma dei vigili del fuoco di Pieve Emanuele, struttura gestita da volontari e situata in via Nilde Iotti. Alcune persone si sono introdotte nella sede e hanno portato via parte del materiale utilizzato per gli interventi di soccorso.
Tra gli oggetti sottratti ci sono cesoie e attrezzi meccanici appartenenti al materiale di caricamento in dotazione alla squadra. Si tratta di strumenti impiegati nelle operazioni tecniche dei vigili del fuoco, in particolare quando è necessario intervenire rapidamente su veicoli danneggiati o in altri scenari di emergenza.
Una serie di episodi nelle caserme
Il caso di Pieve Emanuele si inserisce in una scia di furti che, secondo quanto segnalato dal sindacato Confsal dei vigili del fuoco, ha interessato diverse caserme negli ultimi mesi. L’organizzazione ha raccolto gli episodi in un proprio archivio e ha richiamato l’attenzione sulla sottrazione di strumenti indispensabili per garantire la piena operatività delle squadre.
Un episodio analogo si era verificato alla fine di luglio, mentre i pompieri erano impegnati nello spegnimento di un incendio nell’impianto A2a di Novate Milanese. In quell’occasione erano stati rubati divaricatori oleodinamici e cesoie ad alta precisione, utilizzati per tagliare le lamiere delle automobili ed estrarre eventuali feriti rimasti incastrati dopo incidenti stradali.
L’allarme del sindacato
Per la Confsal, il furto di strumenti di questo tipo non riguarda soltanto il patrimonio della caserma, ma può incidere direttamente sulla capacità di soccorso. Il sindacato ha definito questi episodi un attacco alla sicurezza della comunità, sottolineando che la mancanza delle attrezzature può sottrarre tempo e risorse agli interventi destinati a persone in pericolo di vita.
La sottrazione del materiale dalla sede di via Nilde Iotti riporta quindi al centro il tema della sicurezza delle caserme e della protezione delle dotazioni operative. Gli attrezzi rubati sono infatti destinati alle attività quotidiane dei volontari e alle operazioni tecniche che richiedono interventi immediati.