Rischio atmosferico

Temporali forti, allerta arancione in Lombardia

Grandine e rovesci sono attesi nel pomeriggio del 28 agosto; criticità fino alle 21.

Temporali forti, allerta arancione in Lombardia

Milano e l’hinterland si preparano a un pomeriggio caratterizzato da temporali, piogge intense, fulmini e vento. Per venerdì 28 agosto è infatti prevista una fase di maltempo sulla Lombardia, con fenomeni che potranno assumere localmente forte intensità.

Fino alle 21 sarà in vigore un’allerta meteo di criticità moderata, corrispondente al codice arancione e al livello di pericolo tre su una scala di quattro. L’avviso riguarda in particolare il rischio di temporali forti nell’area metropolitana milanese e nelle zone lombarde interessate dal passaggio della perturbazione.

Le previsioni per il pomeriggio

Secondo le indicazioni del Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Lombardia, nel primo pomeriggio le precipitazioni inizieranno dai settori occidentali. Sono attesi rovesci e temporali, con la possibilità di fenomeni organizzati e localmente intensi. Le aree più esposte saranno i rilievi alpini e prealpini, la fascia pedemontana e la medio-alta pianura, ma i temporali potranno interessare anche la bassa pianura e l’Appennino.

Nel corso delle ore pomeridiane la perturbazione dovrebbe estendersi rapidamente anche alla fascia centro-orientale della regione. La maggiore diffusione e intensità dei fenomeni è prevista sui settori alpini e prealpini, mentre sulla medio-alta pianura i passaggi saranno più irregolari e discontinui.

Piogge intense e vento

Durante gli episodi più intensi non sono escluse precipitazioni con valori orari superiori a 60-80 millimetri, soprattutto sui rilievi alpini e prealpini occidentali. In serata le piogge tenderanno a concentrarsi sulle aree alpine e prealpine, risultando meno probabili in pianura, prima di esaurirsi nelle prime ore della notte successiva.

Dalle prime ore del pomeriggio è inoltre atteso un progressivo rinforzo della ventilazione meridionale, in particolare sui rilievi, sulla parte sudoccidentale della pianura e sull’Appennino. Sui settori alpini e prealpini, a partire dalle quote comprese tra 700 e 1.000 metri, le raffiche potranno raggiungere i 70-90 chilometri orari.

La giornata arriva dopo il nubifragio che, nelle prime ore di venerdì, ha già interessato l’Altomilanese e la Brianza. In quelle zone si sono verificati anche episodi di grandine di grandi dimensioni, rendendo il nuovo passaggio perturbato una possibile prosecuzione dei disagi legati al maltempo.