La riapertura dei Navigli di Milano torna a essere un tema di discussione, soprattutto in vista delle elezioni comunali del 2027. L’attuale sindaco, Beppe Sala, ha espresso la sua convinzione riguardo a questo progetto, indicando due tratti che potrebbero essere riaperti con relativa facilità: San Marco e Conca dei Navigli.
Durante una conferenza stampa tenutasi venerdì mattina a Palazzo Marino, Sala ha dichiarato: “Sui Navigli ci credevo e ci credo. Ci siamo bloccati credo saggiamente per il costo altissimo”. Il sindaco ha sottolineato che, sebbene sia possibile immaginare la riapertura totale o parziale dei Navigli, il costo rimane un fattore cruciale da considerare.
I tratti più facilmente riapribili
Entrando nel dettaglio, Sala ha specificato che i due tratti più “facili” da riaprire sono l’inizio di San Marco, con le chiuse progettate da Leonardo, e la Conca dei Navigli. Nonostante la loro fattibilità tecnica, il costo per la riapertura rimane comunque significativo.
Un progetto di riapertura dei Navigli avrebbe potuto beneficiare di finanziamenti da parte dell’Unione Europea, con un costo complessivo stimato di quasi 500 milioni di euro. Tuttavia, l’UE aveva posto come condizione la riapertura integrale per garantire la navigabilità. La pandemia di Covid ha interrotto le discussioni su questo tema, che non sono state riprese da allora.