Scenario atmosferico

Pioggia e crollo termico: a Milano arriva la svolta autunnale

La perturbazione interesserà dapprima il Settentrione, poi vaste aree peninsulari, con rovesci intensi e valori più bassi

Pioggia e crollo termico: a Milano arriva la svolta autunnale

Milano si prepara a un brusco cambiamento delle condizioni atmosferiche, con il ritorno della pioggia e un sensibile calo delle temperature. La svolta riguarderà il capoluogo lombardo e gran parte d’Italia, ponendo fine alla fase più calda degli ultimi giorni. Secondo le previsioni, una perturbazione autunnale raggiungerà progressivamente il Nord, accompagnata da rovesci, temporali e una sostenuta ventilazione meridionale.

La perturbazione verso il Nord

Una prima circolazione depressionaria, già responsabile di maltempo e allagamenti in Spagna, ha raggiunto la Sardegna e parte delle regioni centrali. Tra oggi e la mattinata di domani sono attesi nuovi episodi di instabilità al Centro-Sud, soprattutto lungo i versanti tirrenici. Nel frattempo, il sistema perturbato in arrivo dall’Europa occidentale coinvolgerà da mercoledì il Nord e l’alto Tirreno, con fenomeni localmente intensi.

Giovedì il maltempo insisterà sulle regioni settentrionali e si estenderà a tutto il Centro, arrivando entro la fine della giornata anche in Campania e nella Puglia settentrionale. Il passaggio sarà accompagnato da venti meridionali sostenuti e da un primo calo termico al Nord. L’energia della perturbazione sarà alimentata anche dalle temperature ancora elevate del Mediterraneo, che in alcuni settori superano di 5-6 gradi le medie del periodo.

Questa situazione potrebbe favorire precipitazioni particolarmente abbondanti. Il rischio di nubifragi viene indicato soprattutto sul Levante Ligure, sull’alta Toscana, sulle Prealpi centro-orientali e nelle aree vicine all’Appennino centro-settentrionale. Nell’arco di 48 ore gli accumuli di pioggia potranno raggiungere o superare 100-150 millimetri, con possibili criticità legate all’intensità dei fenomeni.

Temperature in netto calo nel fine settimana

Tra sabato e domenica il sistema perturbato dovrebbe allontanarsi definitivamente dall’Italia, lasciando però gli ultimi temporali sul versante adriatico e al Meridione. I fenomeni potranno risultare intensi tra il Salento e il basso Tirreno. Successivamente l’ingresso di correnti settentrionali più fredde determinerà un calo termico generalizzato, con valori destinati a passare rapidamente sopra la media a condizioni localmente inferiori alla norma.

Le minime, anche a causa dei rasserenamenti notturni, scenderanno vicino ai 10 gradi e in alcuni casi al di sotto nel Nord e nelle zone interne del Centro. Al Sud oscilleranno invece tra 12 e 17 gradi. Anche le massime subiranno una riduzione, portandosi tra 19 e 24 gradi al Centro-Nord e restando solo di qualche grado più alte all’estremo Sud e sulle isole maggiori.