Palazzo Marino ha approvato le linee guida per un nuovo bando destinato a due strutture pubbliche di Milano: il chiosco di piazzale Baiamonti e il cosiddetto chiosco giochi all’interno del parco Verga. L’iniziativa rientra nel percorso avviato dall’amministrazione comunale per riassegnare e riqualificare gli spazi appartenenti al demanio cittadino.
Si tratta dell’ottavo bando promosso dall’assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario casa, Emmanuel Conte. Su circa venti immobili di questo tipo gestiti dal Comune, dieci sono già stati assegnati nel corso del mandato. Oltre alle due strutture interessate dalla procedura appena approvata, altri tre chioschi saranno messi prossimamente a bando.
Le caratteristiche delle strutture
Il chiosco giochi del parco Verga è una costruzione in muratura di circa 27 metri quadrati. La concessione avrà una durata di 12 anni. Tra gli interventi richiesti al futuro gestore figura la realizzazione di nuovi murales, destinati a sostituire quelli presenti sulla facciata e ormai in parte deteriorati.
Il chiosco di piazzale Baiamonti, anch’esso in muratura, misura circa 48 metri quadrati. La struttura è stata danneggiata dagli eventi temporaleschi del luglio 2025 e, per questo, la concessione d’uso durerà 18 anni, così da tenere conto dei lavori necessari per il ripristino. L’immobile è inoltre sottoposto a vincolo: gli interventi dovranno quindi ottenere l’autorizzazione della Soprintendenza.
La valutazione delle proposte
Per l’assegnazione non conterà soltanto l’offerta economica. La qualità del progetto rappresenterà l’elemento principale della selezione e potrà valere fino a 60 punti su 100. Saranno valutate la proposta di utilizzo degli immobili, le opere di riqualificazione e le iniziative pensate per favorire accessibilità e vivibilità degli spazi.
Secondo l’assessore Conte, la riapertura dei chioschi può contribuire a rendere più frequentati piazze e parchi, creando occasioni di incontro e una maggiore sicurezza percepita. L’amministrazione collega inoltre il programma alla cura del verde urbano e alla vivibilità delle aree pubbliche, considerate ancora più rilevanti in una fase segnata dagli effetti del cambiamento climatico.