Milano potrebbe presto avere un Paifang, tradizionale portale monumentale dell’architettura cinese, all’ingresso di via Paolo Sarpi. L’amministrazione comunale ha annunciato l’attivazione della procedura per raccogliere proposte da soggetti pubblici e privati per la progettazione e realizzazione della struttura. La costruzione sarà subordinata a valutazioni di interesse pubblico e di fattibilità tecnico-amministrativa.
Dove sarà collocato il portale
Il portale sarà situato all’ingresso di via Paolo Sarpi, lato piazzale Baiamonti, e si inserisce nelle politiche di rigenerazione urbana e valorizzazione degli spazi pubblici. L’assessora ai quartieri, Gaia Romani, ha sottolineato che l’iniziativa rappresenta un punto di partenza per un percorso partecipato con le associazioni e la comunità, mirato a riconoscere il contributo delle comunità cinesi alla crescita culturale e sociale della città.
Un quartiere in evoluzione
Negli ultimi vent’anni, via Paolo Sarpi è diventata uno dei quartieri più vivaci e riconoscibili di Milano, grazie anche a un dialogo istituzionale con la comunità cinese. Mattia Abdu, Presidente del Municipio 1, ha evidenziato come la realizzazione del portale rappresenti un passo concreto dopo anni di discussioni.
L’avviso pubblico per la raccolta delle proposte progettuali sarà rivolto a soggetti interessati a presentare idee di elevata qualità architettonica e artistica, in linea con gli obiettivi di interesse pubblico. Tuttavia, non è garantita la realizzazione dell’opera, poiché la partecipazione alla procedura non implica diritti all’approvazione delle proposte.
La proposta di un portale cinese a Milano non è nuova; già nel 2015, durante l’Expo, era stata avanzata l’idea di installare temporaneamente due Paifang, ma il progetto fu accantonato per motivi di costo. Le critiche politiche, in particolare da parte delle forze di centrodestra, avevano ostacolato l’iniziativa.