Aviazione in tilt

Guasto Enav, voli rallentati negli scali lombardi

Anomalie alla rete dati dimezzano la capacità di gestione del traffico: attese fino a oltre 120 minuti.

Guasto Enav, voli rallentati negli scali lombardi

Mattinata di disagi negli aeroporti lombardi a causa di un problema tecnico alla rete di trasmissione dati utilizzata per supportare i servizi di controllo del traffico aereo. Le anomalie, riscontrate durante la notte, hanno provocato rallentamenti nei voli in partenza e in arrivo, con conseguenze particolarmente pesanti sulle partenze.

Gli scali maggiormente interessati sono Milano Malpensa, Milano Linate e Orio al Serio, in provincia di Bergamo. In alcuni casi le attese hanno superato le due ore. Secondo quanto comunicato da Enav, la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, la capacità di gestione risulta ridotta di circa il 50 per cento.

Le ripercussioni sui voli

All’aeroporto di Malpensa il tabellone delle partenze segnala ritardi compresi tra circa mezz’ora e oltre due ore. Più contenuti, invece, i rallentamenti sugli arrivi. La situazione resta complessa per i passeggeri, invitati a verificare costantemente gli aggiornamenti relativi ai propri voli in attesa del ripristino della piena operatività dei sistemi.

Anche a Linate si registrano disagi. Per gli arrivi le attese oscillano tra venti minuti e un’ora, mentre per le partenze i ritardi superano in alcuni casi i sessanta minuti. Le conseguenze del guasto si sono fatte sentire anche a Orio al Serio, dove il volo Ryanair delle 6:50 diretto a Trapani è decollato con un’ora e mezza di ritardo.

Un altro volo Ryanair diretto a Berlino ha accumulato un’attesa di circa un’ora e venti minuti. Più pesante il ritardo per l’arrivo del volo Volotea proveniente da Olbia: previsto alle 7:45, è stato indicato in arrivo alle 11:18. I rallentamenti hanno interessato quindi sia i collegamenti in partenza sia quelli in arrivo negli scali coinvolti.

La spiegazione di Enav

Enav ha precisato che le anomalie non sono riconducibili ad attività malevole. Il problema, secondo la società, riguarda la rete geografica di trasmissione dati che supporta i servizi di controllo del traffico aereo sull’intero territorio nazionale.

La società ha escluso quindi sia un attacco hacker sia un sabotaggio. Nel frattempo, la riduzione della capacità operativa continua a determinare ritardi e rallentamenti, mentre i passeggeri sono chiamati a controllare gli aggiornamenti dei vettori e dei rispettivi aeroporti.