Un servizio straordinario interforze è stato svolto nella serata di sabato 3 ottobre nelle principali zone della movida milanese. L’attività ha interessato Corso Como, i Navigli, Porta Venezia e le vie limitrofe, aree caratterizzate dalla presenza di numerosi locali e frequentate durante il fine settimana.
L’operazione è stata coordinata dalla Prefettura di Milano e ha coinvolto il personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di finanza, con il supporto della Polizia locale. Gli agenti hanno effettuato verifiche sulle persone presenti nelle aree interessate e controlli sui mezzi e sulle attività commerciali.
Le verifiche sul territorio
Nel corso del servizio sono state identificate 295 persone e sottoposti a controllo 28 autoveicoli. Gli accertamenti hanno portato anche all’elevazione di diverse sanzioni per violazioni del Codice della strada. Le forze dell’ordine hanno inoltre verificato sette esercizi commerciali: alcuni sono stati sanzionati per irregolarità.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla prevenzione e al contrasto dei reati collegati alla frequentazione notturna delle aree centrali. Tre persone sono state indagate per violazioni in materia di sostanze stupefacenti. Durante i controlli sono stati notificati anche cinque ordini di allontanamento.
Denunce per rissa e danneggiamento
Nel bilancio dell’attività figurano inoltre quattro denunce a piede libero per i reati di rissa e danneggiamento. Le contestazioni sono emerse nell’ambito degli accertamenti svolti dagli operatori nelle zone interessate dal servizio.
L’intervento rientra nel programma di controlli straordinari sulla movida milanese, organizzati nei quartieri più frequentati durante i fine settimana. L’obiettivo indicato dalle forze dell’ordine è garantire condizioni di sicurezza e tranquillità per i residenti e per chi frequenta i luoghi del divertimento notturno, attraverso verifiche coordinate tra i diversi corpi impegnati sul territorio.