Diritto allo studio

Bocconi stanzia 350 milioni per sostenere gli studenti

Il piano quinquennale prevede agevolazioni legate a rendimento e condizioni economiche, con oltre 1.900 esoneri totali già attivi.

Bocconi stanzia 350 milioni per sostenere gli studenti

L’Università Bocconi ha inaugurato venerdì 18 settembre l’anno accademico 2026-2027, il centoventicinquesimo dalla fondazione dell’ateneo. Nel corso della cerimonia è stato annunciato un piano quinquennale da 350 milioni di euro destinato a rafforzare le misure di sostegno per gli studenti.

Agevolazioni per merito e condizioni economiche

Le risorse saranno indirizzate al programma Bocconi4Access to Education, attraverso un sistema di agevolazioni basato sia sul rendimento accademico sia sulla situazione economica degli iscritti. Gli interventi possono comprendere la copertura totale o parziale delle tasse universitarie, borse di studio e soluzioni abitative.

Nel 2025 l’investimento complessivo dell’ateneo per il sostegno agli studenti è stato di 57 milioni di euro. Attualmente uno studente su tre beneficia di una forma di aiuto. Sono invece più di 1.900 gli studenti e le studentesse che frequentano l’università senza pagare le tasse grazie a un esonero totale.

L’intervento del rettore

Il rettore Francesco Billari ha collegato il piano al tema della mobilità sociale, sostenendo che il talento sia distribuito ovunque, mentre non lo sono le opportunità. Per questo, secondo il rettore, non è sufficiente consentire l’accesso all’università: è necessario garantire anche le condizioni per restare, crescere e valorizzare le proprie capacità.

Billari ha inoltre sottolineato che un’università non può correggere da sola tutte le disuguaglianze, ma può scegliere se limitarsi a selezionare il talento già visibile oppure contribuire a creare le condizioni perché nuove capacità emergano. L’impegno indicato per il nuovo anno accademico è quindi quello di fare dell’istruzione un’occasione di possibilità e non la semplice conferma delle condizioni di partenza.