La Bicocca si è risvegliata ancora una volta tra bottiglie, bicchieri di plastica, lattine, mozziconi e cartoni di cibo da asporto. A denunciare le condizioni del quartiere sono stati i residenti, che nella mattina di venerdì 2 ottobre hanno pubblicato sui social diverse fotografie scattate dopo la serata di movida del giovedì.
Muretti utilizzati come banconi improvvisati, bottiglie di birra abbandonate o rotte sul pavimento e rifiuti sparsi soprattutto nell’area di piazza della Trivulziana. Secondo gli abitanti, il fenomeno si ripete da mesi e incide sulla quotidianità di chi vive e lavora nella zona, tra rumori notturni, assembramenti e comportamenti considerati pericolosi.
Le proteste del quartiere
Nei mesi scorsi i residenti avevano chiesto un intervento delle istituzioni affinché il cosiddetto giovedì dello spritz non si trasformasse in una situazione di caos. La mobilitazione aveva portato alla raccolta di oltre mille firme, poi presentate al Comune e al Municipio. L’iniziativa aveva contribuito all’attivazione di servizi straordinari delle forze dell’ordine, coordinati dalla Prefettura.
La dinamica descritta dagli abitanti riguarda soprattutto le serate universitarie del giovedì. I raduni si concentrano inizialmente in piazza della Trivulziana, per poi spostarsi verso piazza dei Daini. Tra i fattori indicati vengono citati la vendita di alcolici a prezzi contenuti e la presenza di minimarket ed esercizi commerciali della zona. Al termine della serata, il passaggio delle persone lascia una scia di rifiuti lungo le aree frequentate.
Controlli senza una soluzione definitiva
Negli ultimi mesi la Prefettura di Milano ha disposto controlli straordinari ad alto impatto nelle principali aree della movida cittadina, includendo anche il distretto Bicocca. Le attività hanno coinvolto pattuglie interforze, verifiche amministrative nei locali e controlli con il supporto della polizia locale.
Secondo le testimonianze raccolte dai residenti, però, gli interventi non avrebbero risolto il problema. Durante i pattugliamenti la zona appare più ordinata, ma dopo la conclusione dei servizi tornano assembramenti, rumori e rifiuti. Una residente ha raccontato di aver trovato il quartiere invaso da bottiglie e bicchieri, lamentando anche il passaggio di motorini sul piazzale e il danneggiamento delle piastrelle.
Un’altra abitante ha riferito di aver dovuto attraversare l’area facendo lo slalom tra bottiglie, bicchieri e vomito, spiegando che erano già stati riempiti quattro sacchi di spazzatura. Le fotografie pubblicate sui social riaccendono così la richiesta di interventi più efficaci e continuativi per conciliare la vita notturna con il diritto dei residenti al decoro, alla sicurezza e alla tranquillità.