È stata inaugurata a Milano, in via Bianca Ceva 5, la casa di quartiere Bisceglie, uno spazio pubblico destinato ad attività gratuite, occasioni di incontro e servizi di welfare territoriale. La struttura è pensata per mettere in relazione residenti, famiglie, associazioni e realtà attive nel territorio e si aggiunge ai 64 presidi già presenti nel Comune.
Gli spazi e le attività
La struttura si sviluppa su circa 200 metri quadrati. Al suo interno ci sono una sala principale per la libera aggregazione, i giochi di carte, le proiezioni e gli incontri, oltre a due ambienti più piccoli destinati a laboratori artistici e culturali, corsi di lingua e attività motorie.
All’esterno è disponibile un’area di circa 40 metri quadrati, pensata soprattutto per i corsi di musica e per le attività motorie e legate al benessere. Il calendario completo sarà pubblicato sul sito della casa di quartiere. Per partecipare ai corsi e alle iniziative a numero chiuso è necessario iscriversi: le adesioni, esclusivamente online, partiranno da venerdì 18 settembre e resteranno aperte per due settimane.
Il nuovo presidio dei servizi sociali
Nello stesso complesso, in via Bisceglie 84, è stata aperta anche la quarta sede territoriale dei servizi sociali del Municipio 6, la quinta casa di quartiere del territorio municipale. La sede ospiterà circa dieci operatori sociali incaricati di occuparsi del primo livello di assistenza alle persone in difficoltà.
Per fissare un appuntamento destinato alla valutazione del bisogno e al primo orientamento è possibile contattare il numero comunale 02.02.02, attivo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 18. Le due strutture si trovano non lontano dalla fermata della metropolitana Bisceglie e dal nuovo insediamento residenziale di SeiMilano.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Giuseppe Sala, gli assessori comunali Lamberto Bertolé e Gaia Romani, il presidente del Municipio 6 Santo Minniti e le assessore municipali Francesca De Feo e Francesca Gisotti. Bertolé e Romani hanno spiegato che il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare i luoghi di incontro e di risposta ai bisogni nei quartieri interessati da nuovi insediamenti abitativi.
Secondo il presidente del Municipio 6, il progetto era stato individuato già nel 2017, parallelamente allo sviluppo urbanistico di SeiMilano, per accompagnare la crescita del quartiere con servizi dedicati alla socialità, all’istruzione e alla cura. La struttura, ha aggiunto, dovrebbe diventare un punto di riferimento accessibile per l’incontro, l’apprendimento e il sostegno alle persone.