Salute giovanile

Al San Carlo di Milano una nuova sede per la neuropsichiatria

Riunite in un unico spazio le attività prima distribuite sul territorio, con accesso autonomo per utenti fino ai 18 anni.

Al San Carlo di Milano una nuova sede per la neuropsichiatria

È stata inaugurata il 24 settembre 2026, all’ospedale San Carlo di Milano, la nuova sede della Uonpia, l’Unità operativa di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. Alla presentazione ha partecipato Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia. Il servizio è rivolto a bambini e ragazzi fino ai 18 anni e alle loro famiglie, con attività di diagnosi, presa in carico e assistenza.

La struttura si trova in una palazzina esterna all’area ospedaliera, dotata di accesso autonomo e di un percorso dedicato. Al suo interno sono state riunite le attività precedentemente distribuite nelle sedi territoriali di via Remo La Valle e via Val d’Intelvi. La sede costituisce così un unico punto di riferimento per gli utenti delle zone 6 e 7 di Milano.

Un servizio collegato alla rete territoriale

La Uonpia segue i disturbi del neurosviluppo e dell’apprendimento, le problematiche psicologiche e psichiatriche complesse e le situazioni di disabilità. La struttura svolge inoltre attività ambulatoriale per le urgenze psichiatriche in età evolutiva, in collegamento con il pronto soccorso e con le altre strutture ospedaliere dell’Asst.

Il percorso assistenziale si sviluppa attraverso una rete che coinvolge servizi sanitari, scuole, servizi sociali, realtà del terzo settore e strutture educative e riabilitative. Secondo quanto illustrato durante l’inaugurazione, l’organizzazione mira a coordinare le diverse competenze necessarie per accompagnare i minori e le famiglie nelle fasi di valutazione, cura e assistenza.

Presentati anche laboratorio e atrio rinnovato

Nel corso della visita, Simona Giroldi, direttore generale dell’Asst Santi Paolo e Carlo, ha presentato anche la prima fase del restyling dell’atrio dell’ospedale e il nuovo CoreLab, laboratorio di analisi ad alta automazione operativo dal 30 giugno. La struttura concentra in un’unica area una parte rilevante delle attività diagnostiche, dalla chimica clinica all’immunochimica, dall’ematologia alla coagulazione e all’emogasanalisi.

Per gli esami urgenti, i risultati sono disponibili in meno di 60 minuti. Il laboratorio gestisce complessivamente circa 2,4 milioni di prestazioni all’anno e utilizza sistemi automatizzati e tecnologie di intelligenza artificiale per la tracciabilità del percorso dei campioni. Nell’atrio è stata inoltre realizzata una nuova area di accettazione con totem digitali, mentre gli sportelli Cup restano dedicati alle prenotazioni.

Bertolaso ha definito il disagio giovanile una priorità per la Regione e ha indicato la nuova Uonpia come uno dei risultati del lavoro avviato per rafforzare le risposte alle situazioni di emergenza, urgenza e assistenza. Giroldi ha invece collegato l’intervento al percorso di rinnovamento dell’Asst, sottolineando il ruolo degli investimenti negli spazi, nelle tecnologie e nell’organizzazione dei servizi.