Maltrattamenti

Aggredisce l’ex in piazza Duomo: 53enne arrestato a Milano

La donna aveva divorziato nel 2023 dopo anni di abusi. Il fatto è avvenuto davanti a un agente della polizia locale.

Aggredisce l’ex in piazza Duomo: 53enne arrestato a Milano

Un 53enne di origine marocchina è stato arrestato a Milano dopo aver colpito al volto l’ex coniuge in piazza del Duomo. L’aggressione è avvenuta nel pomeriggio di martedì 13 ottobre, nell’area compresa tra il sagrato e il Museo del Novecento, mentre i due si erano rivolti a un agente della polizia locale per chiedere indicazioni stradali.

Secondo la ricostruzione dei fatti, la donna stava trascrivendo le informazioni fornite dal pubblico ufficiale quando l’uomo l’ha aggredita. Il 53enne avrebbe reagito perché, a suo giudizio, l’ex moglie stava impiegando troppo tempo per prendere nota delle indicazioni. Il colpo è stato sferrato improvvisamente, proprio davanti alle forze dell’ordine presenti nella zona.

L’intervento delle forze dell’ordine

L’agente e gli altri operatori intervenuti hanno bloccato immediatamente l’uomo, impedendo che la situazione potesse degenerare. La vittima, una cittadina italiana, è stata soccorsa dopo l’aggressione. Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere che i due non erano più una coppia: la donna aveva divorziato dal 53enne nel 2023, dopo aver subito per anni comportamenti violenti.

Le autorità hanno quindi ricostruito un quadro di presunti abusi non limitato all’episodio avvenuto in centro a Milano. Dalle informazioni raccolte sarebbero emersi precedenti episodi di violenza, verificatisi sia prima sia dopo la separazione. L’aggressione in piazza Duomo, avvenuta in presenza di un agente, è stata valutata insieme ai comportamenti già segnalati e alla pericolosità attribuita all’uomo.

Il provvedimento

Informato dei fatti, il pubblico ministero ha disposto l’arresto del 53enne con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’uomo è stato accompagnato nella casa circondariale di San Vittore, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le contestazioni dovranno essere valutate nel corso del procedimento, sulla base degli accertamenti e degli elementi raccolti dagli investigatori.