Una statua di Ercole, appartenente al patrimonio scultoreo del Duomo di Milano, è tornata al suo originario splendore dopo un intervento di restauro conservativo. L’opera, custodita nel Cantiere Marmisti della Veneranda Fabbrica del Duomo, è stata recuperata grazie al sostegno di Bolton, multinazionale italiana fondata a Milano nel 1949.
Il restauro rientra nel progetto Adotta una Statua, avviato nel 2020 per favorire il recupero delle sculture rimosse dalla Cattedrale per ragioni conservative. L’iniziativa consente ad aziende e privati di contribuire alla tutela delle opere e, una volta conclusi i lavori, di ospitarle temporaneamente nelle proprie sedi, rendendole nuovamente visibili al pubblico.
Una scultura del Cinquecento
Realizzata nel XVI secolo da un autore ignoto, la statua è scolpita in marmo di Candoglia e raffigura Ercole nelle vesti di un giovane in armatura e abiti militari. Il personaggio è rappresentato con l’elmo sollevato sul volto e nell’atto di sguainare la spada. A richiamare l’identità dell’eroe mitologico è soprattutto l’elmo, modellato con le sembianze di una testa leonina.
Tra gli elementi più curati dell’opera figurano i calzari, l’armatura decorata e le mani che stringono la spada. La statua costituisce una testimonianza dell’apparato scultoreo che, nel corso dei secoli, ha caratterizzato la Cattedrale milanese. Dopo il restauro, l’Ercole sarà esposto nella sede milanese di Bolton, in via Pirelli, dove potrà essere visto da collaboratori, ospiti e visitatori.
Il progetto e il rapporto con la città
Dal 1387 la Veneranda Fabbrica del Duomo è incaricata della costruzione, della conservazione e della valorizzazione della Cattedrale. Adotta una Statua prosegue il precedente progetto Adotta una Guglia e punta al recupero di un numero selezionato di sculture rimosse dal complesso monumentale per motivi di tutela. Il programma è realizzato con la disponibilità della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Milano.
Al termine degli interventi, le opere possono essere concesse in prestito ai sostenitori ed esposte temporaneamente fuori dal Duomo, creando un rapporto più diretto tra il patrimonio monumentale e la città. Bolton aveva già partecipato nel 2018 ad Adotta una Guglia, contribuendo alla conservazione delle 135 guglie della Cattedrale, e con l’adozione dell’Ercole ha rinnovato il proprio impegno.
La presidente di Bolton, Marina Nissim, ha ricordato il legame dell’azienda con Milano e con la storia della città. L’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà culturali per la tutela del patrimonio. Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, ha infine richiamato il rapporto tra la figura di Ercole e quella di Joseph Nissim, fondatore del gruppo, ricordandone l’arrivo a Milano nel dopoguerra e il percorso che portò alla nascita dell’azienda.