Mercoledì 30 settembre, l’arcivescovo di Milano Mario Delpini ha partecipato alla cerimonia per il riposizionamento della Madonnina nel giardino dell’Opera Cardinal Ferrari. La statua, sottoposta a un intervento di restauro, è stata ricollocata nello spazio esterno della struttura milanese, da anni impegnata nell’accoglienza delle persone senza dimora.
Il ritorno nel giardino
Alla cerimonia erano presenti anche Luciano Gualzetti, presidente dell’Opera Cardinal Ferrari, e la comunità dell’istituzione. Con la conclusione dei lavori, la Madonnina è tornata nel luogo in cui accompagnava da tempo la quotidianità delle persone accolte nel Centro Diurno.
La statua è collocata all’aperto, esposta al sole, al freddo e alle intemperie. Questa caratteristica le attribuisce un valore simbolico legato alla condizione delle persone senza dimora, che ogni giorno trovano nell’Opera Cardinal Ferrari un luogo di accoglienza e protezione.
Una presenza legata alla storia dell’Opera
La presenza della Madonnina nel giardino risale alla decisione di Mauro Capponi, già direttore dell’Opera Cardinal Ferrari, paolino e figura di rilievo nella storia della Compagnia di San Paolo. Fu lui a scegliere di collocare la statua all’aria aperta, integrandola nella vita quotidiana dell’istituzione.
Anche l’edicola che custodisce la Madonnina fa parte della storia e dell’identità dell’Opera. La struttura è stata realizzata con il contributo dell’architetta Laura Romanò. Il ricollocamento dopo il restauro mantiene così il legame tra la statua, il giardino e le attività rivolte alle persone accolte nel Centro Diurno.