Percorsi visivi

A Milano, 23 donne migranti raccontano il proprio futuro

Dal 10 al 25 ottobre, PAC ospita opere nate da un laboratorio su legami, maternità, diritti e inclusione.

A Milano, 23 donne migranti raccontano il proprio futuro

Dal 10 al 25 ottobre, il PAC di Milano ospiterà Riscatti. Prima che sia notte, mostra ideata da Ri-Scatti ODV e promossa dal Comune di Milano con il supporto di Tod’s. Il progetto è dedicato alle storie di 23 donne migranti e rifugiate, che attraverso la fotografia raccontano esperienze personali, relazioni, maternità, diritti e ricerca di un nuovo futuro.

Un laboratorio attraverso la fotografia

L’esposizione nasce da un percorso formativo rivolto alle partecipanti e realizzato con il coinvolgimento dei fotografi professionisti volontari di Ri-Scatti. Durante il laboratorio, le donne hanno imparato a utilizzare la macchina fotografica come strumento di osservazione e di espressione, trasformando emozioni, quotidianità, legami e vissuti in immagini.

Le partecipanti sono accompagnate dal Milano Welcome Center, il centro servizi cittadino rivolto a persone migranti e rifugiate. Le opere presentate al PAC restituiscono così una riflessione sui passaggi che caratterizzano l’inserimento e la costruzione di una vita in una nuova realtà, mettendo al centro esperienze individuali e dimensione collettiva.

Diritti e inclusione

Tra i temi principali della mostra ci sono i diritti civili, rappresentati nella ricerca quotidiana di opportunità, tutele e inclusione sociale. Il progetto affronta questi aspetti attraverso lo sguardo diretto delle autrici, chiamate a raccontare il proprio percorso con immagini costruite durante l’attività laboratoriale.

I fondi raccolti con la vendita delle fotografie saranno destinati ai progetti di accoglienza e inclusione del sistema cittadino Milano Welcome, rivolti a donne migranti e rifugiate. L’iniziativa unisce quindi il lavoro artistico delle partecipanti al sostegno di attività dedicate all’accompagnamento e all’inclusione nel territorio milanese.