Riconoscimento europeo

Premiata la tecnologia che recupera gli imballaggi flessibili

Braille e correzioni permettono di riutilizzare scorte già prodotte, invece di avviarle al macero.

Premiata la tecnologia che recupera gli imballaggi flessibili

La Rotoprint Sovrastampa di Lainate ha ricevuto il German Packaging Award 2026, imponendosi nella categoria Product presentation tra oltre 200 candidature provenienti da 17 Paesi. Il riconoscimento è stato assegnato per una tecnologia che consente di intervenire sugli imballaggi flessibili già stampati, aggiungendo elementi in rilievo e correggendo informazioni senza doverli sostituire.

Il Braille integrato sulle confezioni

Il sistema sviluppato dall’azienda permette di realizzare direttamente sul packaging diciture in Braille, loghi e altre scritte in rilievo, mantenendoli allineati con la grafica già presente. La tecnica integra nel processo di sovrastampa una lavorazione di embossing, cioè la creazione di elementi percepibili al tatto.

La soluzione è stata sviluppata dal fondatore Gian Carlo Arici insieme al figlio Giovanni Luca Arici, amministratore delegato della società. L’applicazione punta sia a migliorare l’accessibilità delle confezioni per persone non vedenti e ipovedenti, sia a offrire nuove possibilità per il design e la riconoscibilità dei marchi. Il premio ottenuto consente inoltre a Rotoprint di accedere al WorldStar Packaging Award, organizzato dalla World Packaging Organisation, competizione che l’azienda aveva già vinto nel 2015.

Il recupero delle scorte non conformi

Rotoprint opera dal 1978, quando Gian Carlo Arici mise a punto un metodo per modificare con precisione imballaggi già stampati. L’obiettivo era correggere errori, aggiornare indicazioni e rendere nuovamente utilizzabili materiali destinati allo scarto. Nel corso degli anni, secondo i dati diffusi dalla società, la tecnica ha permesso di sovrastampare più di un milione di chilometri di imballaggi.

La tecnologia viene oggi applicata anche per adeguare le confezioni alle nuove disposizioni europee contro il greenwashing e le pratiche commerciali sleali. Le norme, applicabili in Italia dal 27 settembre 2026, vietano l’utilizzo di dichiarazioni ambientali generiche o prive di dati specifici. Le aziende con scorte non conformi già presenti nei magazzini rischierebbero altrimenti di doverle smaltire.

Attraverso la sovrastampa, le informazioni non più utilizzabili possono essere corrette o coperte direttamente sui materiali esistenti. Rotoprint riferisce che, da giugno, gli interventi realizzati avrebbero evitato la distruzione di oltre 300 tonnellate di materiale in bobina e di più di 25 milioni di astucci. Il dato è attribuito dall’azienda alle attività di recupero effettuate sulle scorte.

Per Giovanni Luca Arici, la tecnologia conserva così la funzione originaria di ridurre lo spreco di confezioni ancora utilizzabili e, allo stesso tempo, apre a nuovi impieghi legati all’inclusione e alla progettazione. Il German Packaging Award rappresenta per la società un ulteriore passaggio verso il WorldStar Packaging Award.