Un’indagine minuziosa, un inseguimento da film e infine un blitz notturno all’interno di un appartamento. Intorno alle 2 della scorsa notte è scattata l’operazione congiunta delle polizie locali di Rozzano e Lacchiarella che ha portato all’arresto di un cittadino straniero di 42 anni. L’uomo è stato rintracciato e ammanettato nella sua abitazione situata nel centro di Lacchiarella.
La fuga scellerata lungo la Pavese
L’operazione è l’atto conclusivo di un’attività investigativa avviata alcune settimane fa dal nucleo operativo della Locale di Rozzano. Tutto aveva avuto inizio durante un normale controllo lungo la strada provinciale Pavese: gli agenti avevano intimato l’alt alla Hyundai su cui viaggiava il 42enne insieme ai suoi familiari. Durante i primi accertamenti, le forze dell’ordine avevano subito scoperto che la patente di guida esibita dall’uomo era contraffatta.
Compreso di essere stato smascherato, il 42enne ha escogitato un pretesto per far scendere dall’auto la moglie e la figlia. Poi, approfittando del momento, ha schiacciato l’acceleratore ed è scappato a tutta velocità a bordo del veicolo. In quell’occasione, i familiari rimasti a terra erano stati accompagnati in sicurezza dagli agenti presso l’abitazione della sorella della donna.
La falsa identità e il blitz con i droni
Le indagini non si sono fermate e hanno permesso agli investigatori di individuare il ricercato a Lacchiarella. Gli accertamenti hanno rivelato che l’uomo, dal 2022, viveva sotto falsa identità, utilizzando documenti contraffatti intestati a un’altra persona pur di sottrarsi ai controlli delle forze dell’ordine.
Il blitz decisivo è stato condotto con il supporto fondamentale dell’unità droni della polizia locale. L’impiego dei dispositivi aerei ha consentito agli operatori di monitorare l’interno dell’abitazione attraverso le finestre aperte, permettendo di pianificare l’ingresso nell’appartamento in condizioni di massima sicurezza.
In carcere
L’uomo è stato tratto in arresto per spaccio con l’aggravante per ingente quantità di sostanze stupefacenti. Dopo il fermo, è stato condotto presso il carcere di Torre del Gallo a Pavia, dove deve scontare una condanna definitiva a due anni e 10 mesi di reclusione.