È morto a 78 anni Giulio Ghiringhelli, storico ristoratore e titolare del Piatto d’Oro, l’osteria di Furato di Inveruno conosciuta per la cucina tradizionale milanese. Nel 2024 Ghiringhelli era stato nominato Cavaliere della Repubblica, riconoscimento arrivato dopo una lunga attività nel settore della ristorazione.
La notizia della scomparsa è stata comunicata dai figli, che sui social hanno pubblicato un breve messaggio rivolto alla clientela e alla comunità: Chiuso per lutto. Uniti nel dolore desideriamo comunicare la dolorosa scomparsa del caro papà Giulio. Il locale, riconosciuto da Regione Lombardia come attività storica, è stato per anni un punto di riferimento per Furato e per l’Alto Milanese.
Il cordoglio della comunità
Vincenzo Grande, capogruppo della lista Insieme per Inveruno e Furato, ha ricordato Ghiringhelli come una figura profondamente legata al territorio. In una nota ha sottolineato che il Piatto d’Oro era un luogo familiare, dove la cucina si univa all’accoglienza e alla professionalità della famiglia Ghiringhelli, esprimendo vicinanza ai suoi cari.
Un messaggio di cordoglio è arrivato anche da Silvia Scurati, consigliera regionale della Lega in Lombardia. Scurati ha ricordato il riconoscimento conferito al Piatto d’Oro come attività storica e il lavoro svolto da Ghiringhelli, descritto come un punto di riferimento costruito nel tempo con sacrificio, passione e dedizione.
La tradizione del Piatto d’Oro
Nel ristorante di Furato la proposta è rimasta legata alla cucina tradizionale milanese, senza elaborazioni superflue. Tra i piatti simbolo c’è il risotto, servito anche durante la stagione estiva. La tradizione veniva celebrata in particolare nella notte di San Lorenzo con l’iniziativa Risotto sotto le stelle.
L’appuntamento si è svolto anche nell’ultima estate con Giulio Ghiringhelli. La sua scomparsa lascia così un vuoto nella famiglia e nella comunità di Inveruno e Furato, che lo ricorda per la lunga attività alla guida del Piatto d’Oro e per il rapporto costruito negli anni con i clienti.