Quattro province si sono unite per affrontare una delle crisi industriali più delicate del territorio. Il Consiglio provinciale di Monza e Brianza ha approvato all’unanimità un emendamento, presentato dalla Lega, per istituire un tavolo di coordinamento interprovinciale permanente sulla vertenza dello stabilimento Electrolux di Solaro.
L’iniziativa coinvolge la Città Metropolitana di Milano e le province di Monza e Brianza, Varese e Como, creando una regia unica per salvaguardare i posti di lavoro e l’intero indotto manifatturiero. Nonostante lo stabilimento si trovi a Solaro, l’impatto occupazionale si estende oltre i confini provinciali, coinvolgendo famiglie residenti nei comuni vicini della Brianza, del Saronnese e del Comasco.
Obiettivi del tavolo di coordinamento
Il testo approvato impegna formalmente il presidente della Provincia a sollecitare il sindaco della Città Metropolitana di Milano, Beppe Sala, per avviare il tavolo permanente. Gli obiettivi principali includono il monitoraggio costante dell’evoluzione della vertenza aziendale, la salvaguardia del tessuto produttivo locale e l’ottimizzazione dei servizi per il reimpiego e la formazione professionale dei lavoratori a rischio.
Dante Cattaneo, capogruppo della Lega in Consiglio provinciale, ha espresso soddisfazione per l’esito della votazione, sottolineando l’importanza di un’azione congiunta di fronte a possibili tagli o dismissioni industriali. “Con questo emendamento vogliamo anche ‘svegliare’ la Città Metropolitana di Milano affinché si attivi concretamente insieme a noi, Varese e Como. Uniti siamo più forti per fare massa critica e tutelare il lavoro”, ha dichiarato Cattaneo.