Proteste dei rider

Rider in piazza contro lo stop per il caldo, sindacati chiedono tutele

Il sindacato Nidil Cgil chiede sostegno economico per i lavoratori durante le ore di stop.

Rider in piazza contro lo stop per il caldo, sindacati chiedono tutele

Il sindacato Nidil Cgil ha organizzato per oggi, 10 luglio, alle 18, un presidio in piazza Duca d’Aosta per sostenere i rider che si oppongono al provvedimento del Comune di Milano riguardante l’attività di food delivery durante i periodi di caldo. La misura, che prevede lo stop dal lavoro nelle ore più critiche, è considerata insufficiente dai sindacati, mentre i rider chiedono di poter continuare a lavorare, essendo il loro impiego a cottimo.

Il nodo degli inquadramenti

Secondo i sindacati, il provvedimento, pur essendo “condivisibile nelle sue finalità” per tutelare la salute dei lavoratori, deve essere accompagnato “da un sostegno economico per i rider impossibilitati a lavorare durante le ore di sospensione delle consegne”. Questa richiesta è stata già avanzata alle società del settore, ma le risposte ricevute sarebbero state negative o insufficienti. Il problema principale rimane l’inquadramento dei rider, che sono considerati lavoratori autonomi.

Per questo motivo, i sindacati chiedono un confronto con le principali piattaforme di food delivery per garantire un inquadramento adeguato ai rider, così da poter offrire alla categoria eventuali ammortizzatori sociali. “Il caldo estremo non può più essere considerato un’emergenza episodica. Per questo il tema della protezione sociale dei rider riguarda l’intera società: lavoratori, aziende, consumatori e istituzioni”, concludono i rappresentanti sindacali.