Il Ministero dell’Interno ha annunciato un significativo rafforzamento della polizia di Stato in Lombardia, con l’invio di 1.500 nuovi agenti sul territorio. Questa decisione arriva in risposta alle critiche espresse dal presidente della Lombardia, Attilio Fontana, riguardo alla carenza di personale nelle forze dell’ordine.
Secondo i dati forniti dal Viminale, dall’inizio della legislatura sono stati registrati 1.529 nuovi ingressi nella polizia di Stato in Lombardia, un numero che non ha precedenti. Recentemente, si è aggiunto un ulteriore rinforzo di 264 agenti, portando a un saldo netto di 790 unità in più, considerando anche le uscite per pensionamenti e trasferimenti.
Un piano straordinario di assunzioni
Il piano di assunzioni è stato definito straordinario e mira a rispondere in modo concreto alle esigenze di sicurezza del territorio lombardo, che è al centro di un acceso dibattito sulle risorse disponibili per le forze dell’ordine. Le autorità sottolineano che questo impegno operativo è stato accompagnato da sforzi di potenziamento anche da parte delle altre forze di polizia.
Da Roma, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha ribadito l’importanza della Lombardia nelle strategie nazionali di prevenzione e controllo della sicurezza urbana. Le fonti del Viminale hanno dichiarato: “Sono numeri che segnano una doverosa attenzione alla Lombardia”, evidenziando che tali livelli di organico sono stati raramente raggiunti in passato. Le recenti polemiche sugli organici sono state definite come frutto di un’analisi parziale e approssimativa.