Accordo giudiziario

Fabrizio Corona patteggia per bancarotta e risarcisce 40mila euro

Il Tribunale di Milano accoglie l'istanza di patteggiamento per l'ex re dei paparazzi.

Fabrizio Corona patteggia per bancarotta e risarcisce 40mila euro

I giudici del Tribunale di Milano hanno accolto l’istanza di patteggiamento di una pena pecuniaria per Fabrizio Corona, accusato di bancarotta fraudolenta. L’accordo di patteggiamento, che prevede una pena di 10 mesi convertiti in una sanzione pecuniaria, è stato avanzato dal difensore Ivano Chiesa e ha già ottenuto il consenso della procura.

Dettagli del procedimento

Il procedimento riguarda l’ex società Fenice srl e una vecchia abitazione di via De Cristoforis, situata a pochi passi da corso Como. Secondo le indagini, l’immobile sarebbe stato intestato fittiziamente da Corona a un collaboratore, sottraendolo così al patrimonio della società, che in seguito è fallita. Per questo caso, l’ex re dei paparazzi ha già versato circa 40mila euro di risarcimento all’Agenzia delle entrate e ha concordato la pena in continuazione con una precedente condanna definitiva per il crac di una delle sue società.

Nello stesso processo è imputata anche la madre di Fabrizio Corona, Gabriella Privitera, difesa dall’avvocata Cristina Morrone. Il pubblico ministero ha chiesto l’assoluzione per la donna, sostenendo che sarebbe stata “inconsapevole” di essere l’amministratrice della società del figlio. La sentenza per lei è attesa il 15 settembre.