Andrea Mostoni è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Vasilica Potincu, l’escort trovata morta il 25 maggio 2025 in un appartamento di via Stelvio. La condanna, in primo grado, è stata emessa dalla Corte d’assise di Busto Arsizio il 14 luglio 2026 dopo sette ore di camera di consiglio.
I giudici, presieduti da Rossella Ferrazzi, hanno accolto la richiesta del pubblico ministero Ciro Caramore, riconoscendo l’aggravante dello stalking, ma escludendo la premeditazione. Il tribunale ha anche disposto un risarcimento per le parti civili, con una provvisionale complessiva di 380mila euro, in attesa della quantificazione definitiva in sede civile.
L’aggressione e le coltellate
Secondo le ricostruzioni, la vittima sarebbe stata colpita alle spalle mentre era chinata in avanti, e le coltellate sarebbero state inferte con rapidità. Il medico legale ha confermato che nessuna coltellata è stata inferta quando la donna era già morta. Mostoni si era invaghito di Potincu e l’aveva descritta come la donna che frequentava da qualche mese.
I bonifici e lo stalking
Durante le indagini, sono emersi bonifici per decine di migliaia di euro, con causale “regalo”, che Mostoni avrebbe voluto riavere indietro, trasformandosi in stalker nei confronti di Potincu, che viveva a Cinisello Balsamo e lavorava come escort a Legnano. La donna aveva iniziato a temere per la sua sicurezza e aveva raccontato ai familiari e a una collega di ricevere telefonate e messaggi insistenti. A gennaio del 2025, tramite un legale, aveva inviato una diffida a Mostoni.