Un episodio di violenza si è verificato in un bar di via Castel Morrone, nella zona Risorgimento, dove un uomo ha aggredito un cliente dopo aver insultato la sua compagna. I fatti sono accaduti nella mattinata di giovedì 9 luglio. Il 37enne, di nazionalità albanese e già noto alle forze dell’ordine, ha iniziato a offendere la donna, provocando la reazione del compagno che si è avvicinato per chiedere spiegazioni.
La situazione è rapidamente degenerata: l’aggressore ha estratto una pistola e ha minacciato l’uomo, per poi colpirlo con calci e pugni, lasciandolo a terra. Dopo l’aggressione, il malvivente è fuggito, ma la sua libertà è durata poco. Gli agenti della polizia di Stato, allertati dalla vittima, hanno avviato immediatamente le indagini.
Indagini e arresto
La vittima si è recata presso il Commissariato Monforte Vittoria per sporgere denuncia. Grazie alle descrizioni fornite e alla visione di album fotografici segnaletici, gli investigatori sono riusciti a identificare l’aggressore. Nel pomeriggio dello stesso giorno, la polizia ha effettuato un blitz presso l’abitazione del sospettato.
Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato di fuggire rifugiandosi nel proprio appartamento. Una volta dentro, ha lanciato la pistola dalla finestra del bagno, sperando di disfarsene. Tuttavia, i poliziotti, già posizionati attorno all’edificio, hanno recuperato l’arma da terra. Dalle verifiche è emerso che la pistola era stata rubata nel 2018.
Sequestro di denaro
Durante la perquisizione domiciliare, gli agenti hanno anche sequestrato 6.600 euro in contanti, una somma di cui il 37enne non è riuscito a giustificare la provenienza. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate e ora dovrà rispondere delle sue azioni davanti alla giustizia.