Truffe e raggiri

Finto carabiniere: arrestato un 17enne dopo la truffa a Corsico

Un ragazzo ha rubato 20mila euro in gioielli a un anziano, ma è stato arrestato dagli agenti.

Finto carabiniere: arrestato un 17enne dopo la truffa a Corsico

Un ragazzino di 17 anni è stato arrestato con l’accusa di estorsione dopo aver messo a segno una truffa a Corsico, trafugando gioielli per un valore di 20mila euro. L’operazione si è svolta nella giornata di mercoledì 5 agosto, a seguito di un inganno orchestrato da una vera e propria “centrale operativa”.

Il raggiro ha avuto inizio quando un anziano di 86 anni ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è spacciato per carabiniere. In quella conversazione, il falso militare ha spiegato che era necessario effettuare accertamenti sui gioielli presenti in casa e che un suo collega sarebbe passato a ritirarli.

L’86enne, inizialmente insospettito, ha manifestato i suoi dubbi. Di fronte alle sue obiezioni, il truffatore ha alzato il tono della conversazione, minacciandolo di bloccare la sua pensione per un anno se non avesse seguito le indicazioni ricevute.

Indagini e arresto

Senza che l’anziano si recasse alle forze dell’ordine, gli agenti della VI sezione della squadra mobile di Milano hanno notato un giovane sospetto nelle strade di Lorenteggio. Dopo averlo seguito, lo hanno visto salire su un taxi diretto a Corsico, dove è entrato in un palazzo per impossessarsi dei gioielli.

Uscito dall’edificio, il 17enne è stato immediatamente bloccato dai poliziotti. I gioielli rubati sono stati restituiti alla vittima. Il giovanissimo è stato poi portato nel carcere minorile Cesare Beccaria.

Colpi simili

In un episodio simile avvenuto nei giorni precedenti, la polfer aveva arrestato un clochard di 24 anni stato reclutato a Napoli per commettere reati analoghi a Milano. Questi eventi evidenziano l’urgenza di diffidare da strane richieste da parte di presunti membri delle forze dell’ordine.