Questa settimana, i temi di attualità a Milano si concentrano su importanti sviluppi nel settore della sanità, della politica e dell’innovazione. La cover story di Marialaura Iazzetti mette in evidenza la decisione dell’Istituto dei Tumori di Milano di accorpare il centro di laser terapia al reparto di chirurgia plastica. Questa scelta, che segue le linee guida della Regione Lombardia, ha suscitato forti contestazioni da parte dei sindacati, che segnalano liste d’attesa fino al 2027 e hanno presentato ricorso al Tar. Il centro, attivo da oltre vent’anni, è un’eccellenza unica in Italia, assistendo 5.000 pazienti all’anno con un budget di 1,5 milioni di euro.
Un altro tema caldo è l’intricata battaglia legale che blocca il debutto milanese di The Core, un esclusivo club di Manhattan. Le fondatrici, Jennie e Dangene Enterprise, avevano pianificato di aprire una sede di 4.000 metri quadrati in corso Matteotti, ma i debiti e i ritardi legati al Covid hanno complicato la situazione. La società Reinvest ha rilevato la gestione, promettendo un investimento di 20 milioni di euro per la ristrutturazione, mentre le fondatrici devono affrontare un affitto di 1,5 milioni e una sub-locazione di 4,5 milioni.
In ambito politico, Milano sta vivendo una vera e propria raffica di autocandidature a sindaco, che mette in luce la debolezza dei partiti. A destra, la Lega ha tenuto primarie-lampo tra Salvini e Sardone, mentre FI punta su Cottarelli e sul ticket Albertini-Moratti. A sinistra, la corsa è affollata con i giovani Pacini e Goisis che si fanno avanti, mentre i favoriti restano i dem Majorino, Scavuzzo e Calabresi. Tuttavia, Roma frena le primarie milanesi, ipotizzando un rinvio a dicembre.
Infine, sul fronte dell’innovazione, quattro farmacie Unifarco a Milano sono diventate “longevity hub”, rispondendo alla crescente domanda di servizi legati all’invecchiamento. Secondo l’Istat, l’età media in città passerà da 46 a 50 anni entro il 2041, e le aziende come Longevity spa e Solongevity offrono check-up e biohacking a costi elevati. Tuttavia, molti trattamenti mancano di evidenze scientifiche, sollevando interrogativi sulla loro efficacia.