Curiosità celeste

Scie verdi luminose nel cielo di Milano: cosa sono?

Avvistate scie verdi nel cielo di Milano, ecco le possibili spiegazioni.

Numerosi cittadini di Milano hanno segnalato un fenomeno insolito nel cielo durante la serata di martedì 7 luglio. Diverse foto e video sono stati inviati alla redazione, mostrando delle strisce luminose di colore verde visibili tra le nuvole per alcuni istanti. Le immagini ritraggono una sottile scia verticale di colore verde-azzurro, accompagnata in alcuni casi da una traccia più tenue nella parte superiore.

Possibili spiegazioni

Attualmente, non ci sono conferme ufficiali riguardo all’origine di queste scie. Una delle ipotesi più accreditate è che si tratti del rientro in atmosfera di un oggetto artificiale, come un frammento di razzo o di un satellite. Quando questi oggetti attraversano gli strati più densi dell’atmosfera a velocità elevate, l’attrito provoca un surriscaldamento che li rende incandescenti. A seconda dei materiali di cui sono composti, possono assumere colorazioni diverse: il verde è spesso associato alla presenza di metalli come rame o nichel, ma anche il magnesio e altri elementi possono contribuire a creare tonalità particolari durante la combustione.

Un’altra possibilità è che si sia trattato di una meteora. Alcuni bolidi particolarmente luminosi possono apparire verdi quando vaporizzano minerali contenenti nichel o magnesio durante l’ingresso nell’atmosfera. Tuttavia, la forma molto lineare osservata nelle immagini e le numerose segnalazioni ricevute rendono più probabile l’ipotesi di un rientro artificiale.

Altre ipotesi: Laser e Lidar

Ci sono anche altre due ipotesi plausibili. La prima è quella del laser. A Milano, infatti, vengono spesso utilizzati laser potenti per eventi musicali e installazioni. I puntatori laser verdi da 532 nm sono i più comuni e sono ben visibili anche in presenza di foschia o nuvole basse. Un’ulteriore possibilità è quella del Lidar, una tecnologia di telerilevamento che misura le distanze emettendo impulsi di luce laser e calcolando il tempo impiegato dal raggio per colpire un oggetto e tornare al sensore. Questa tecnologia è utilizzata in vari settori, dall’automotive alla meteorologia.

Infine, è interessante notare che nelle fotografie scattate con smartphone di notte, un oggetto molto luminoso può essere registrato come una striscia anziché come un punto. Questo è dovuto ai tempi di esposizione relativamente lunghi utilizzati automaticamente dai telefoni in condizioni di scarsa luce: se l’oggetto si muove rapidamente, il sensore ne “allunga” la traccia. Pertanto, la lunghezza della scia nelle immagini non corrisponde necessariamente a quella osservata a occhio nudo.