Dietro una rockstar, prima ancora della musica, dei palchi e del successo, c’è una persona con i suoi sogni, le sue fragilità, le cadute e la forza di rialzarsi. È da qui che nasce “O – Una Rockstar a Nudo”, lo spettacolo dedicato alla vita e al percorso artistico di Omar Pedrini, uno dei protagonisti del rock italiano. Il Comune di Assago ospiterà la serata nella giornata di sabato 3 ottobre 2026 alle ore 21.00, presso i Portici del Centro Civico in Via dei Caduti – Piazza Risorgimento, con ingresso libero. Non sarà soltanto una serata di musica e cultura, ma un viaggio dentro la vita vera, fatta di momenti felici e traguardi raggiunti, affiancati da passaggi difficili, scelte sbagliate, fragilità e ostacoli che possono sembrare insormontabili.

Il racconto e i protagonisti della produzione
Nato da un progetto di Francesco Venturini e narrato dall’attrice Roberta Magnani, l’evento attraversa la vita di Omar Pedrini. Il pubblico incontrerà non soltanto l’esecutore musicale e i suoi successi, ma soprattutto l’essere umano che sceglie di mettersi a nudo, senza nascondere le pagine più dolorose della propria storia: le difficoltà affettive ed economiche, la depressione, la dipendenza. A queste si affiancano la volontà di non arrendersi, di affrontare le proprie fragilità e di trovare ogni volta la forza per rialzarsi, ricominciare e tornare a guardare avanti. A condurre gli spettatori in questo viaggio, oltre allo stesso Omar Pedrini, ci saranno anche Davide Apollo e Simone Zoni, voce e chitarra, pronti a intrecciare le canzoni come fili luminosi con melodie che raccontano i passaggi più intensi della sua vita.

Il messaggio sociale per i giovani e le istituzioni locali
Lo spettacolo assume il suo significato più profondo e sociale perché ricordare una vita significa mostrare, soprattutto ai più giovani, che non tutto va sempre come immaginato. Si può sbagliare, si può cadere, ci si può trovare davanti a momenti nei quali sembra difficile vedere una via d’uscita, ma una caduta non deve necessariamente essere la fine della storia: si può chiedere aiuto, si può ripartire e si può tornare a galla più consapevoli e più forti di prima.
«Ho voluto fortemente questo spettacolo ad Assago perché credo che la storia di Omar Pedrini possa lasciare ai nostri ragazzi un messaggio importante», dichiara l’assessore ai Servizi sociali e alle Pari opportunità Lara Carano. «Viviamo in un tempo in cui spesso ai giovani viene mostrata soltanto l’immagine del successo, come se nella vita tutto dovesse essere perfetto. Ma la vita reale è anche altro: è fatta di ostacoli, fragilità, errori e momenti difficili. Raccontare la storia di chi è caduto e ha trovato la forza di rialzarsi significa dire ai nostri giovani che una difficoltà, anche grande, non deve essere considerata una sconfitta definitiva. Si può chiedere aiuto, si può reagire e si può ricominciare. È questo il messaggio che vorremmo arrivasse loro da questa serata» concludono l’assessore Lara Carano e il Sindaco Graziano Musella. La musica diventa così un linguaggio attraverso il quale parlare di vita, capace di mettere in comunicazione generazioni diverse e di trasformare un’esperienza personale in un’occasione collettiva di riflessione.