Oggi la cybersecurity non si limita più alla protezione dei sistemi informatici, ma è diventata un elemento strategico per garantire la continuità operativa di aziende, enti e infrastrutture critiche. In un contesto caratterizzato da minacce sempre più sofisticate, è fondamentale preparare le persone a gestire situazioni di crisi in modo efficace.
Questa visione è alla base dell’attività di CyberUp Institute. I CEO Andrea Baggio e Vincenzo Stirparo evidenziano che il principale fattore di rischio non è solo rappresentato dagli strumenti tecnologici, ma anche dalla capacità delle persone di reagire sotto pressione durante un attacco informatico. “Il rischio maggiore non è rappresentato dall’hardware o dal software, ma dall’errore umano, che ancora oggi non viene considerato una priorità. La vera sfida è saper reagire durante un attacco e riuscire a controllare lo stress”, affermano.
Per affrontare questa sfida, l’istituto ha sviluppato un modello di addestramento pratico attraverso le Cyber Arena, ambienti progettati per ricreare scenari di attacco realistici. Qui, aziende e organizzazioni possono allenarsi a prendere decisioni, coordinare le attività e gestire una crisi in condizioni controllate ma molto vicine alla realtà. Il principio è simile a quello delle esercitazioni antincendio: non basta conoscere le procedure, è necessario metterle in pratica per imparare a reagire correttamente in caso di emergenza.
All’interno delle Cyber Arena vengono simulati impianti e infrastrutture di settori strategici come energia, industria, finanza e pubblica amministrazione. Questo consente ai partecipanti di affrontare scenari realistici senza intervenire sui sistemi reali. L’obiettivo non è solo formare figure tecniche, ma coinvolgere l’intera organizzazione, poiché una parte significativa degli attacchi informatici deriva da errori umani o da una limitata consapevolezza dei rischi.
Per questo motivo, l’addestramento comprende anche la gestione della crisi sotto il profilo organizzativo, decisionale e comunicativo. “Le aziende pensano di essere preparate perché hanno investito in sistemi di sicurezza, ma spesso non lo sono dal punto di vista psicologico. La vera preparazione consiste nell’istruire e addestrare le persone a intervenire nel modo corretto quando si verifica un incidente”, concludono Baggio e Stirparo. La prima Cyber Arena italiana, attualmente in fase di realizzazione a Castelfranco Veneto, nasce con l’intento di offrire un ambiente dedicato all’addestramento continuo, trasformando la cybersecurity da semplice difesa tecnologica a competenza concreta, misurabile e orientata alla resilienza operativa.