Un’aggressione violenta è avvenuta nella serata di mercoledì 3 giugno in via Civitavecchia, nella zona di Crescenzago, a Milano. Un uomo di 29 anni, cittadino egiziano, è stato colpito ripetutamente con un machete da due ragazzi di 17 anni, uno dei quali di origine egiziana e l’altro romeno. La vittima ha riportato lesioni gravi, con una prognosi di 40 giorni.
L’aggressione è avvenuta poco dopo le 22, quando la vittima è stata attaccata senza apparente motivo. I colpi hanno inferto ferite profonde alla spalla, al volto e alle braccia. Nonostante la gravità delle lesioni, l’uomo è rimasto cosciente durante le prime cure e il trasporto all’ospedale Niguarda, dove è stato sottoposto a diversi interventi chirurgici.
Le indagini
Le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Crescenzago hanno portato all’identificazione dei due aggressori grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze di alcuni testimoni. I due ragazzi, che avevano il volto coperto da passamontagna durante l’aggressione, sono stati rintracciati nelle province di Milano e Brescia e sono stati arrestati in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Milano.
Entrambi i giovani sono accusati di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e di porto abusivo di arma da taglio. Le motivazioni che hanno spinto i due a compiere un gesto così violento rimangono al momento sconosciute.