Ranking universitario

Classifica Censis 2026/2027: Politecnico in vetta, Bicocca in crescita

Il Politecnico di Milano si conferma primo, mentre la Statale perde posizioni.

Classifica Censis 2026/2027: Politecnico in vetta, Bicocca in crescita

Pubblicata la nuova classifica Censis delle università italiane per l’edizione 2026/2027, un’importante guida per studenti e famiglie nella scelta del percorso accademico. Per gli atenei di Milano, questa edizione presenta un quadro contrastante: da un lato, si confermano le eccellenze, dall’altro, si registrano alcuni passi indietro per le storiche istituzioni della città. Il report del Censis analizza il sistema universitario attraverso indicatori chiave come le borse di studio, la qualità delle strutture, il livello di internazionalizzazione, la comunicazione digitale e l’occupabilità dei laureati.

Politecnico di Milano: un primato inarrivabile

Il Politecnico di Milano si riconferma leader nazionale nella speciale classifica dei Politecnici, con un punteggio record di 100,8 punti. Questo risultato lo distacca nettamente dalla concorrenza, con il Politecnico di Torino al secondo posto con 94,8 punti, seguito dal Politecnico di Bari e dallo Iuav di Venezia. I punti di forza del PoliMi sono l’alto tasso di occupabilità dei laureati e la forte vocazione internazionale dei corsi di studio.

Università Statale e Bicocca: andamenti opposti

Per quanto riguarda gli atenei statali con oltre 40mila iscritti, l’Università Statale di Milano ha registrato una flessione, scendendo al quinto posto con 85,3 punti. La classifica è guidata da Padova e Bologna, seguite dalla Sapienza di Roma e da Pisa. Nonostante il calo, l’Università Statale rimane un punto di riferimento per la ricerca e i servizi agli studenti, anche se deve affrontare sfide legate alle strutture e all’adeguamento degli spazi.

In controtendenza, l’Università di Milano-Bicocca ha mostrato una crescita costante, guadagnando una posizione e piazzandosi al sesto posto con 84,5 punti, a pari merito con l’Università di Salerno. La classifica di questa categoria è guidata dall’Università della Calabria e dall’ateneo di Pavia, che continua a attrarre studenti fuori sede.

Infine, nel settore degli atenei non statali, la Bocconi si conferma al secondo posto nazionale con 92,6 punti, mentre la Cattolica mantiene il terzo posto. Una novità significativa è l’ingresso dell’Università Vita-Salute San Raffaele tra i medi atenei, posizionandosi al quarto posto con 75,4 punti.

La fotografia del Censis evidenzia una Milano che si conferma come un hub universitario attrattivo, con il Politecnico che continua a primeggiare. Tuttavia, il lieve arretramento della Statale e il consolidamento della Bicocca indicano una competizione sempre più serrata, con sfide legate al welfare studentesco e alla necessità di offrire alloggi e borse di studio adeguate in una città con un costo della vita in aumento.