Allerta meteo

Possibili forti temporali e grandine in arrivo nel pomeriggio

Previsioni indicano violenti temporali sulla Lombardia e sul Milanese nel pomeriggio di mercoledì.

Possibili forti temporali e grandine in arrivo nel pomeriggio

Attualmente non è stata diramata alcuna allerta meteo, poiché il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Lombardia sta analizzando i nuovi scenari previsionali nelle prossime ore. Tuttavia, le previsioni indicano che tra il pomeriggio e la serata di mercoledì, alcuni violenti temporali potrebbero abbattersi sulla Lombardia e sul Milanese.

Condizioni atmosferiche favorevoli

Secondo Francesco Nucera di 3Bmeteo, il Nord Italia si trova sul confine tra una vasta area di alta pressione e una perturbazione in quota in arrivo dalla Francia verso le Alpi. Questo contrasto rende l’atmosfera molto dinamica e crea le condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali intensi.

In questi giorni, la Pianura Padana ha accumulato una grande quantità di energia a causa del caldo e dell’umidità. Questa energia si misura attraverso il CAPE, che oggi potrebbe raggiungere valori molto elevati. Maggiore è l’energia disponibile, più intense possono diventare le correnti ascendenti, ma l’energia da sola non basta.

Rischio di grandine di grosse dimensioni

Il vento gioca un ruolo fondamentale in questo contesto. Oggi, infatti, cambierà sensibilmente sia in velocità sia in direzione salendo di quota. Questo fenomeno, noto come wind shear, separa le correnti ascendenti da quelle discendenti, impedendo ai temporali di collassare rapidamente e permettendo loro di organizzarsi e durare più a lungo. È proprio questo meccanismo che può favorire la formazione di supercelle, i temporali più intensi e organizzati.

All’interno di una supercella, le correnti ascendenti sono così intense da mantenere i chicchi di grandine sospesi nella nube per molto tempo. Durante questo percorso, i chicchi continuano ad accumulare nuovi strati di ghiaccio, aumentando progressivamente di dimensione prima di cadere al suolo. Per questo motivo, le simulazioni indicano la possibilità di grandine anche di grosse dimensioni.