Aggressione in metro

Interrogatorio per Mohammed Saidi, il 27enne accusato di sfregio

Mohammed Saidi sarà ascoltato dal giudice per le indagini preliminari dopo l'aggressione di una ragazza.

Interrogatorio per Mohammed Saidi, il 27enne accusato di sfregio

Mohammed Saidi, un 27enne algerino arrestato per aver sfregiato una ragazza con un coltello, sarà interrogato sabato mattina nel carcere di San Vittore. L’interrogatorio è previsto per le 10:30 e sarà condotto dal giudice per le indagini preliminari Cristian Mariani.

La procura ha avanzato richieste di convalida dell’arresto e di custodia cautelare in carcere da parte della pm Simona Ferraiuolo. Le imputazioni includono sfregio permanente del viso, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di coltello. Tuttavia, non è stata richiesta la convalida dell’arresto per atti di violenza, discriminazione o odio fondati su motivi razziali o religiosi, come inizialmente riportato nel verbale d’arresto della Polizia locale.

L’aggressione avvenuta in metro

L’aggressione si è verificata intorno alle 15:30 sulla banchina della metro Duomo, in pieno centro città. Saidi si è avvicinato alla vittima, una 23enne, e le ha chiesto: “Cosa guardi? Sono uomo e musulmano”. La giovane ha negato di averlo guardato, scatenando la reazione dell’aggressore, che ha iniziato a insultarla e a sputarle addosso.

Successivamente, Saidi ha colpito la ragazza con un pugno al volto. Quando la vittima ha tentato di difendersi, è stata ferita con un coltellino, riportando uno sfregio al labbro e alla guancia. È stata immediatamente soccorsa dal personale del 118. Saidi ha tentato di fuggire, ma è stato bloccato poco dopo da alcuni agenti di polizia.