Il Comune di Milano ha revocato le misure d’emergenza per i residenti nel raggio di 500 metri da via don Minzoni 10, dove si trova il deposito di Bartolini che ha preso fuoco mercoledì 8 luglio. La comunicazione è arrivata nella serata di giovedì, dopo che i vigili del fuoco hanno confermato la conclusione dell’incendio. L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (Arpa) e l’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) hanno quindi autorizzato la revoca delle limitazioni precedentemente imposte.
Tuttavia, permane l’indicazione di evitare il consumo di verdure coltivate sui balconi e negli orti all’interno del raggio di 500 metri. Inizialmente, le restrizioni si estendevano a un’area di 2 chilometri, ma sono state poi ridotte. Tra le misure precedentemente in vigore vi erano il divieto di utilizzare spazi verdi pubblici e di svolgere attività fisica all’aperto.
Indagini in corso
La procura di Milano ha aperto un fascicolo per incendio doloso, con indagini affidate ai vigili del fuoco e alla Digos, coordinate dal procuratore Marcello Viola e dal pm della Dda Paolo Storari. L’incendio è stato originato da un pacco di circa 10 chili, appoggiato su un pianale e pronto per essere trasferito via camion a Torino. Un dipendente ha notato che il pacco era caldo al tatto, ma non ha dato peso alla cosa. Dopo averlo sistemato, ha visto il fumo e le fiamme, accompagnate da un forte botto.
Le indagini si concentrano ora sull’analisi dei resti del pacco per verificare la presenza di sostanze acceleranti, come liquidi infiammabili.
Preoccupazioni sindacali
Un altro aspetto critico riguarda le condizioni di lavoro. Il sindacato Usb ha richiamato l’attenzione su un incidente mortale avvenuto dieci giorni fa nel magazzino Brt di Settimo Torinese, denunciando le scarse condizioni di sicurezza. Hanno richiesto l’installazione di ventilatori e impianti di raffrescamento, oltre a una riduzione dei carichi di lavoro per affrontare il caldo estremo.
I rappresentanti di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno espresso forte preoccupazione per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro della logistica e del trasporto merci. Hanno chiesto un incontro urgente con i vertici di Brt per chiarire la dinamica dell’incendio e garantire la tutela dei posti di lavoro e la sicurezza economica per i lavoratori colpiti dall’incidente.