Ordine pubblico

Corteo del 30 ottobre, Tangenziale Est chiusa per tre ore

Vent5mila partecipanti stimati dalla Questura; nessun episodio di violenza, ma pesanti disagi nel Municipio 3.

Corteo del 30 ottobre, Tangenziale Est chiusa per tre ore

La manifestazione del 30 ottobre a Milano ha riunito circa 25mila partecipanti, secondo la stima della Questura. Il corteo non ha attraversato il centro cittadino e si è sviluppato lungo la direttrice della Tangenziale Est, che è stata chiusa prima dell’arrivo dei manifestanti e riaperta dopo circa tre ore.

La scelta del percorso ha evitato il blocco delle principali aree centrali, ma ha prodotto conseguenze sulla circolazione. I disagi sono stati particolarmente rilevanti nel Municipio 3, dove strade chiuse e deviazioni hanno reso difficoltosi gli spostamenti dei residenti. In alcuni casi, percorrere anche brevi distanze in automobile ha richiesto tempi molto più lunghi del consueto.

Gestione del corteo

Prefettura, Questura e forze dell’ordine hanno predisposto un dispositivo di sicurezza con l’obiettivo di contenere i rischi e limitare l’impatto sull’area urbana. La manifestazione si è conclusa senza gli scontri e i danneggiamenti registrati in precedenti occasioni. Non si sono verificati assalti ai negozi né saccheggi, nonostante la presenza di uno striscione con la scritta Gen Maranza.

I partecipanti hanno potuto sfilare e manifestare contro il Governo, mentre la chiusura della Tangenziale Est ha determinato disagi per chi doveva utilizzare l’arteria. La gestione complessiva ha consentito di mantenere fuori dal percorso il centro di Milano, ma ha concentrato una parte significativa delle ricadute sulla zona di Lambrate e sulle strade del Municipio 3.

Le ricadute sui residenti

Il risultato della giornata viene valutato in modo diverso a seconda del punto di osservazione. Da un lato, la mobilitazione non ha paralizzato l’intera città e si è svolta senza episodi di guerriglia urbana; dall’altro, i residenti delle aree interessate dalle deviazioni hanno dovuto affrontare una circolazione particolarmente complessa per rientrare a casa o raggiungere altri appuntamenti.

Il presidio del territorio è stato rafforzato in vista del corteo e ha coinvolto le autorità responsabili della sicurezza. L’assenza di violenze e danni alle attività commerciali rappresenta l’esito principale della giornata, mentre resta aperto il tema dell’impatto che manifestazioni di questo tipo producono sui quartieri utilizzati per i percorsi alternativi.

La vicenda ripropone quindi due esigenze: garantire il diritto a manifestare e assicurare ai cittadini la possibilità di spostarsi. Per i residenti del Municipio 3, la gestione dell’evento ha evitato conseguenze più gravi, ma non ha impedito difficoltà rilevanti sulla rete stradale locale. La continuità dei controlli e della pianificazione sarà decisiva anche per i prossimi appuntamenti.