La maggioranza di centrosinistra e la Giunta guidata da Beppe Sala hanno respinto in Consiglio comunale a Milano una mozione presentata da Fratelli d’Italia. Il documento, depositato il 26 ottobre 2026, riguardava gli episodi di vandalismo e i danneggiamenti avvenuti in città nelle giornate del 16, 17 e 18 ottobre.
La richiesta di Fratelli d’Italia
La proposta, firmata dai consiglieri Riccardo Truppo, Pietro Giorgio Celestino, Michele Mardegan, Enrico Marcora, Marco Cagnolati e Francesco Rocca, chiedeva al Comune di costituirsi formalmente parte civile in tutti i procedimenti giudiziari a carico dei responsabili degli atti contestati.
Secondo quanto previsto dalla mozione, gli eventuali risarcimenti ottenuti avrebbero dovuto essere destinati al ripristino dei beni pubblici danneggiati e alla creazione di un fondo di sostegno per commercianti e cittadini che avessero subito conseguenze economiche. La richiesta faceva riferimento anche alle ricadute degli episodi sulle attività commerciali e sul patrimonio della città.
La polemica politica
La bocciatura è stata contestata da Simone Orlandi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che ha accusato la maggioranza di limitarsi a condannare pubblicamente le violenze senza assumere, a suo giudizio, una posizione concreta sul piano giudiziario e risarcitorio.
Orlandi ha richiamato in particolare i danni alle vetrine dei negozi e le difficoltà affrontate dalle Forze dell’Ordine durante le giornate di protesta. Il dirigente di FdI ha sostenuto che residenti, commercianti e operatori della sicurezza avrebbero meritato un segnale istituzionale più netto.
Fratelli d’Italia ha quindi ribadito l’intenzione di proseguire l’iniziativa politica sul tema della sicurezza, della tutela del patrimonio pubblico e del ristoro dei danni. Nel testo diffuso dal partito non vengono riportate le motivazioni espresse dalla maggioranza consiliare per il voto contrario alla mozione.