Ricostruzione investigativa

Studentessa aggredita a Milano, fermato un 31enne

Uno scontrino e una scheda telefonica hanno portato gli investigatori a un sospettato senza fissa dimora

Studentessa aggredita a Milano, fermato un 31enne

Un 31enne è stato fermato a Milano con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una studentessa tedesca di 21 anni. I fatti sarebbero avvenuti all’alba del 15 ottobre, in via Giacosa, nei pressi del parco Trotter. L’uomo, identificato come Richard William Salvador Janampa, è stato rintracciato il 20 ottobre in zona via Padova e portato in caserma per gli accertamenti.

La giovane, arrivata nel capoluogo lombardo per un periodo di Erasmus, aveva trascorso la serata con altri sette studenti stranieri nei pressi del Policlinico. Intorno alle 5, mentre rientrava a piedi verso lo studentato, sarebbe rimasta sola all’altezza di via Giacosa. Secondo quanto ricostruito attraverso le telecamere di sorveglianza, uno sconosciuto l’avrebbe aggredita, facendola cadere a terra.

La denuncia della vittima

Il resto dell’episodio è stato riferito dalla 21enne nella denuncia presentata dopo la visita al centro antiviolenza della clinica Mangiagalli. L’aggressore, secondo il suo racconto, l’avrebbe colpita e avrebbe tentato di sfilarle i pantaloni per abusare di lei. Si sarebbe fermato soltanto quando due passanti si stavano avvicinando: a quel punto avrebbe lasciato la presa, fingendo di prestarle aiuto per non attirare l’attenzione, e si sarebbe allontanato.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri, coordinati dalla Procura di Milano e dai pm Maria Letizia Mannella e Alfonso Serritiello. Poco distante dal luogo dell’aggressione è stato trovato uno zaino che, secondo gli investigatori, sarebbe stato dimenticato dal presunto responsabile. Al suo interno c’erano uno scontrino di un supermercato e una scheda Sim.

Lo scontrino e le telecamere

Partendo dallo scontrino, gli investigatori hanno analizzato le immagini delle telecamere del negozio e sarebbero riusciti a isolare il volto del sospettato. La scheda Sim trovata nello zaino avrebbe poi consentito di risalire al suo nome. Il confronto con i filmati registrati nella zona di via Giacosa avrebbe portato all’identificazione di Richard William Salvador Janampa.

Il 31enne, di origini peruviane, risulta senza fissa dimora, irregolare sul territorio italiano e con precedenti di polizia. È stato fermato e portato in carcere sulla base dei gravi indizi di colpevolezza e del ritenuto pericolo di fuga. Il giudice per le indagini preliminari Fabrizio Filice era chiamato a valutare la convalida del fermo e l’eventuale misura cautelare da applicare.