Sosta urbana

Il Consiglio chiede a Milano il ritorno delle multe sul parabrezza

L’ordine approvato dall’aula punta a rendere visibile l’avviso e a recuperare una funzione dissuasiva.

Il Consiglio chiede a Milano il ritorno delle multe sul parabrezza

Il Consiglio comunale di Milano ha approvato a larga maggioranza un ordine del giorno che chiede alla Giunta di valutare la reintroduzione degli avvisi cartacei da collocare sul parabrezza delle auto in caso di violazione delle norme sulla sosta. La misura affiancherebbe le notifiche digitali, senza sostituirle, con l’obiettivo di rendere immediatamente visibile la sanzione.

Il provvedimento è stato votato nella seduta di lunedì 12 ottobre e invita l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Sala a considerare il ritorno del vecchio formato per alcune infrazioni al Codice della strada. L’intento indicato nel documento è rafforzare la funzione deterrente della multa e consentire agli automobilisti di accorgersi subito della violazione.

La proposta in Consiglio

Primo firmatario dell’ordine del giorno è Michele Albiani, presidente della commissione Sicurezza di Palazzo Marino ed esponente del Partito democratico. Secondo Albiani, la digitalizzazione ha migliorato il servizio, ma avrebbe ridotto in parte l’effetto deterrente delle sanzioni e alimentato tra i cittadini la percezione che le auto lasciate in divieto non siano state effettivamente multate.

La proposta, tuttavia, non prevede un ritorno generalizzato agli avvisi cartacei. L’ipotesi è di valutarne l’impiego in situazioni particolarmente visibili, nelle quali la presenza del contrassegno sul parabrezza possa rendere più evidente l’intervento degli agenti e favorire il pagamento della sanzione entro i termini previsti per la riduzione.

Il voto trasversale

L’ordine del giorno ha raccolto consensi sia nella maggioranza sia nell’opposizione. Tra i favorevoli anche una parte dei consiglieri del centrodestra. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Riccardo Truppo ha definito il ritorno dell’avviso cartaceo una scelta democratica, sostenendo che possa aiutare a verificare la violazione, pagare tempestivamente quanto dovuto e prendere consapevolezza dell’errore per evitare che si ripeta.

Nel dibattito non sono mancate le critiche alla Giunta. Truppo ha collegato la decisione alla precedente scelta di procedere verso la digitalizzazione completa delle multe, sostenuta dall’assessore Marco Granelli e dall’amministrazione. L’approvazione dell’ordine del giorno rimette ora alla Giunta la valutazione sulle modalità e sui casi in cui affiancare l’avviso fisico alle comunicazioni digitali.