Lutto editoriale

Morto Alessandro Baggi, disegnatore di Dylan Dog e Dampyr a Milano

Aveva 60 anni; l'attività iniziò giovanissimo e attraversò riviste, illustrazione e scuole.

Morto Alessandro Baggi, disegnatore di Dylan Dog e Dampyr a Milano

Alessandro Baggi, fumettista e illustratore noto per il lavoro su Dylan Dog e Dampyr, è morto improvvisamente a Milano, sua città natale. Il decesso è avvenuto nella giornata di domenica 4 ottobre: aveva 60 anni ed è stato stroncato da un infarto.

Gli inizi e le prime collaborazioni

Nato a Milano il 10 agosto 1966, Baggi aveva sviluppato fin da giovanissimo una passione per il disegno e per il fumetto. A 14 anni era entrato nella Scuola del Fumetto di Milano, istituto al quale sarebbe tornato in seguito come docente. Il debutto professionale risale al 1983, quando aveva 17 anni, con una pubblicazione sulla rivista 1984.

Nel 1988 arrivò il primo premio al Concorso Nazionale Giovani Autori di Prato, riconoscimento che contribuì a consolidarne il percorso nel settore. L’anno successivo iniziò la collaborazione con la casa editrice Acme, per la quale realizzò storie per le testate horror Splatter e Mostri. Nello stesso periodo si dedicò anche all’illustrazione, lavorando ai Tarocchi della Follia per le Edizioni Scarabeo.

Dal 1992 Baggi collaborò con l’Intrepido, storica pubblicazione dell’Editrice Universo. Nel 1995 ne divenne copertinista ufficiale, incarico mantenuto fino alla chiusura della testata, avvenuta nel 1998. Il suo lavoro proseguì anche con progetti editoriali e illustrativi destinati a pubblicazioni italiane e straniere.

Il lavoro per Bonelli

Tra le opere legate alla prima parte della sua carriera figurano l’antologia Vertigini, pubblicata da Phoenix Enterprise Publishing Company, e il lavoro per il mercato francese Il caso Loretta Stevens, realizzato per Mosquito Editions. La monografia Vertigini raccolse brevi storie prodotte per Acme e Universo.

Nel 2001 Baggi entrò nello staff di Sergio Bonelli Editore. Per Dampyr disegnò la storia del decimo volume della serie e, successivamente, realizzò tavole e avventure per Dylan Dog, uno dei personaggi più noti dell’editore milanese. Il suo tratto, caratterizzato da atmosfere scure e suggestive, si adattò in particolare alle storie dell’orrore e del fantastico.

Tra i lavori più recenti ricordati nel suo percorso figurano The Nightmare Circus, pubblicato nella rivista La fine del mondo de Il Manifesto, e Aurora, indicata come la sua ultima opera edita. Con la scomparsa di Baggi, il mondo del fumetto italiano perde un autore attivo per oltre quattro decenni tra disegno, illustrazione, copertine e insegnamento.