Scissioni, mostra personale di Sonia Casubolo, sarà ospitata dall’8 al 16 ottobre 2026 negli spazi espositivi di ChiAmaMilano, in via Laghetto 2, a Milano. L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale InfinityArt in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, con il patrocinio del Municipio 1 del Comune di Milano.
Il vernissage è previsto per giovedì 8 ottobre alle 19. All’apertura interverrà Michael Morelli, psicologo e psicoterapeuta, chiamato a proporre una riflessione sul tema della salute mentale e sull’importanza della dimensione psicologica e relazionale nella vita delle persone.
Il corpo come spazio interiore
Il percorso nasce da una ricerca dedicata alla tensione interiore e al momento in cui l’equilibrio emotivo si incrina. Volti, gesti e figure non rappresentano uno specifico stato psicologico, ma restituiscono la complessità del rapporto tra controllo, vulnerabilità e identità. Il corpo diventa così il tramite per rendere visibile una realtà fatta di inquietudine, fragilità e conflitto.
Le opere sono costruite attraverso una figurazione essenziale, nella quale espressione, postura e gesto assumono un ruolo centrale. Mani che comprimono il volto, sguardi rivolti verso l’interno e torsioni del corpo suggeriscono condizioni emotive che emergono senza essere dichiarate in modo esplicito. In alcuni lavori, frammentazioni e discontinuità del segno interrompono la compostezza del disegno e richiamano simbolicamente la perdita di controllo.
Carboncino e grafite contribuiscono alla definizione delle immagini, caratterizzate dal contrasto tra luce e ombra. Il chiaroscuro costruisce anatomie, volumi e tensioni muscolari, mentre il bianco e nero concentra l’attenzione sulla forza espressiva delle figure. Al centro della ricerca di Casubolo c’è il corpo, inteso non soltanto come soggetto da rappresentare, ma anche come luogo di relazione tra dimensione esteriore e vissuto intimo.
Il programma della mostra
Secondo l’artista, l’esposizione vuole affrontare attraverso il linguaggio del disegno una dimensione spesso invisibile, ma presente nell’esperienza individuale. La mostra intende inoltre richiamare l’attenzione sulla necessità di rafforzare la tutela della salute mentale e i servizi pubblici dedicati al benessere psicologico, con l’obiettivo di rendere il sostegno più accessibile e inclusivo.
Casubolo ha frequentato il Liceo Artistico M.K. Gandhi di Villa Raverio. La sua produzione si sviluppa soprattutto attraverso il disegno, con una particolare attenzione a carboncino, grafite e tecniche miste, e comprende anche la modellazione dell’argilla e la ceramica. La ricerca è concentrata sulla figura umana e sull’esplorazione della dimensione emotiva.
La mostra, curata da Mara Cozzoli e Stefano Cozzoli, rientra nel programma di Milano4MentalHealth 2026. Sarà visitabile negli spazi di ChiAmaMilano dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19, con esclusione di sabato e domenica.