Ordine pubblico

Sospesa per 15 giorni la licenza di un bar a Rozzano

Provvedimento dopo aggressioni, ferimenti e verifiche su persone già note alle forze dell’ordine.

Sospesa per 15 giorni la licenza di un bar a Rozzano

Sospesa per 15 giorni la licenza del Bar Avanzz, in viale Lombardia 9 a Rozzano. Il provvedimento è stato disposto dal questore di Milano, Bruno Megale, sulla base dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ed è stato notificato al titolare dai carabinieri della stazione locale.

Le violenze nel locale

La decisione è legata a una serie di episodi di violenza e disordini registrati all’interno o nelle immediate vicinanze dell’esercizio a partire da luglio 2026. In una nota della questura di Milano, gli episodi vengono descritti come reiterati e tali da creare una situazione di rischio per la sicurezza pubblica.

Il primo intervento risale alla metà di luglio, quando le forze dell’ordine sono state chiamate per riportare alla calma un cliente descritto come molto agitato e aggressivo. Al loro arrivo, i carabinieri hanno trovato tracce di sangue sul pavimento e sugli abiti di alcune persone presenti nel bar.

Una delle persone ascoltate ha riferito di essere stata coinvolta in una lite violenta con una donna. Secondo quanto ricostruito, durante lo scontro ci sarebbe stato un lancio reciproco di sedie e tavoli. La donna è rimasta ferita da un bicchiere rotto ed è stata medicata sul posto dai sanitari intervenuti.

Controlli e precedenti

Pochi giorni dopo, un altro episodio ha richiesto l’intervento dei soccorsi. Un uomo è stato colpito all’occhio destro da una persona non identificata ed è stato trasportato in ospedale per le cure necessarie.

Nel corso di un controllo effettuato a fine agosto, diversi clienti sono risultati privi di documenti. Dopo l’identificazione, cinque persone sono risultate gravate da precedenti per reati legati alla droga e per altri illeciti.

Durante le verifiche, inoltre, i clienti presenti nel locale avrebbero mostrato in più occasioni atteggiamenti ostili verso le forze dell’ordine. Alla luce della successione degli episodi, il questore ha quindi adottato la sospensione temporanea della licenza prevista dall’articolo 100 del Tulps, con l’obiettivo di interrompere una situazione ritenuta incompatibile con la sicurezza del pubblico.