Iniziative culturali

A2A e Fondazione Banco dell’energia insieme al Piccolo Teatro per arte e solidarietà

Tre appuntamenti a sostegno dei progetti dedicati al contrasto della povertà energetica attraverso spettacoli e opere luminose

A2A e Fondazione Banco dell’energia insieme al Piccolo Teatro per arte e solidarietà

La collaborazione tra A2A, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Fondazione Banco dell’energia entra nel vivo a Milano oggi, mercoledì 23 settembre 2026, con un programma di iniziative artistiche che accompagna le celebrazioni dell’ottantesimo anniversario del Piccolo Teatro, all’insegna del motto fondativo – “Teatro d’Arte per Tutti” – che ne riassume la missione: creare spettacoli rivolti a un pubblico ampio. Una visione in linea con i valori di A2A, che riconosce nell’arte uno strumento capace di contribuire alla qualità della vita delle persone e delle comunità. Gli eventi si inseriscono nel percorso di attività del decennale di Fondazione Banco dell’energia, realtà impegnata nel contrasto alla povertà energetica e nella promozione del diritto all’energia per le persone e le famiglie fragili, a cui saranno devoluti i proventi degli spettacoli.

Lo spettacolo teatrale con Lino Guanciale

Il primo appuntamento, lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 20.30, nella sede storica del Piccolo, il Teatro Grassi di via Rovello, è con lo spettacolo “Ciò che rimane acceso. Storie di energia, case e persone”, scritto da Davide Gasparro e interpretato da Lino Guanciale.

Il racconto dell’energia tra quotidianità e comunità

L’attore Lino Guanciale, dopo il successo di “Miracolo a Milano”, torna protagonista al Piccolo Teatro e porta in scena un racconto che riguarda da vicino la vita di tutte e tutti: quello dell’energia che entra ogni giorno nelle case, accende una luce, scalda una stanza, rende possibile un gesto semplice e indispensabile. Un viaggio teatrale pensato per parlare al pubblico in modo diretto e coinvolgente, intrecciando storie, memoria e comunità per ricordare che l’energia non è solo una risorsa.

Solidarietà e inclusione attraverso il linguaggio del teatro

Attraverso racconti, testimonianze, pagine della letteratura e cronache di vita reale, Lino Guanciale conduce il pubblico in un percorso che esplora le molteplici forme dell’energia: quella che alimenta il progresso e quella che sostiene i legami umani, quella che rende vive le città e quella che, ancora oggi, manca a troppe persone. Lo spettacolo diventa un’occasione per raccontare, attraverso il linguaggio del teatro, il valore sociale dell’energia e l’importanza della solidarietà come strumento di inclusione e dignità.

La tappa al Teatro Sociale di Brescia

Grazie all’accordo con il Centro Teatrale Bresciano, partner di A2A, lo spettacolo farà tappa al Teatro Sociale di Brescia, lunedì 26 ottobre 2026.

L’opera luminosa L’inchino di Angelo Bonello

Per l’ottantesimo anniversario del Teatro è stato, inoltre, sviluppato un progetto di valorizzazione dell’area verde di Largo Greppi, davanti al Teatro Strehler. Dal 30 novembre 2026 e per tutto il 2027, anno dell’ottantesimo del Piccolo, sarà installata una nuova opera luminosa ideata dall’artista e direttore artistico di Casta Diva Art & Show, Angelo Bonello, intitolata “L’inchino”, che raffigura Arlecchino nel momento culminante del rito teatrale, in cui l’attore si offre al pubblico e accoglie l’applauso.

Simbologia e valori della scultura a Largo Greppi

La scultura realizzata da Angelo Bonello è composta da una semisfera-basamento formata da lettere e parole che richiamano i valori e l’immaginario del mondo teatrale. Sulla sommità, Arlecchino, nell’atto dell’inchino, porta la mano dietro la schiena e traccia una scia di lettere luminose che compongono la frase: “Un Teatro d’Arte per Tutti”. È un motto che sintetizza il mandato del Piccolo – fare del teatro un bene pubblico, accessibile all’intera collettività e riconosce nella qualità artistica un patrimonio condiviso e uno strumento di crescita civile. L’inaugurazione dell’opera ha luogo lunedì 30 novembre 2026, a partire dalle ore 19.30.

Il concerto charity della cantante Tosca

La serata prosegue con un evento musicale: l’artista Tosca torna sui palchi dei principali teatri italiani per presentare “Feminae”, il nuovo disco, a sette anni di distanza da “Morabeza”, e sceglie di inaugurare il tour, “Feminae a Teatro”, sul palco del Teatro Strehler, con un evento charity a favore di Fondazione Banco dell’energia.

Un’esperienza scenica dedicata al femminile

Si tratta di un progetto nato insieme all’omonimo album pubblicato ad aprile 2026. Un’esperienza scenica immersiva, uno spazio essenziale e sospeso dove musica, parola e luci si intrecciano in una dimensione intima ed evocativa. Sul palco prende forma una narrazione poetica che attraversa molteplici sfaccettature del femminile, trasformandolo in simbolo universale di creazione, memoria, identità e libertà.

Sensibilità e sonorità tra tradizione e contemporaneità

Attraverso atmosfere rarefatte, suggestioni teatrali e sonorità che fondono tradizione e contemporaneità, la cantante Tosca costruisce una sintonia con il pubblico, dando voce a fragilità e forza, radici e trasformazione. “Feminae” è un viaggio emotivo e sensoriale che celebra la femminilità come energia generativa, spazio di accoglienza e possibilità di incontro: una riflessione artistica sul valore dell’ascolto, della relazione e della libertà di essere. In scena, con la cantante, vi sono Giovanna Famulari, Massimo De Lorenzi, Luca Scorziello e Dario De Angelis.

Il commento del direttore generale Lanfranco Li Cauli

Quello con A2A – da quest’anno e per i prossimi due anni Sostenitore del Teatro – è un sodalizio precious, che siamo felici di celebrare intrecciando alla missione del Piccolo l’impegno tenace di Banco dell’energia per un accesso sempre più equo all’elettricità. Ossatura della collaborazione, gli appuntamenti di questa Stagione attraversano l’autunno percorrendo tre traiettorie: dalle serate affidate alla voce del professionista Lino Guanciale a Milano e a Brescia e curate da Davide Gasparro, alla nuova installazione di Angelo Bonello che, dopo la scultura che ha rischiarato il Chiostro Nina Vinchi lo scorso anno, torna a inseguire le caleidoscopiche piroette di Arlecchino, questa volta in Largo Greppi in occasione dell’80° del Piccolo, fino al nuovo tour della cantante Tosca, che affida il proprio debutto al palcoscenico del Teatro Strehler. Il teatro non si fa da soli: gli Ottant’anni del Piccolo ce lo ricordano e questo incontro rinsalda quell’idea di “fare insieme” per la comunità che, dal 1947, innervando la storia del nostro Teatro, la pervade di senso, urgenza, fervore, ha dichiarato il direttore generale Lanfranco Li Cauli.

La riflessione del direttore artistico Claudio Longhi

Teatro, musica, scultura. Ossia: parole, racconto, ascolto, sonorità, ritmo, respiro, installazione visiva, spazialità, luce. È nel segno di una polifonia artistica, di una rete di eventi dalla composita natura, che va consolidandosi la relazione tra il Piccolo Teatro di Milano, A2A e Fondazione Banco dell’energia. In questa trama di iniziative – a cui danno vita eccellenze del panorama artistico: Lino Guanciale, Tosca, Angelo Bonello – dialogano due delle anime del Piccolo: la vocazione a essere un luogo interdisciplinare, in cui si intrecciano differenti linguaggi, secondo una varietà di percorsi creativi; il desiderio di confrontarsi con la realtà, con la dimensione del tempo presente, volgendo lo sguardo, nel caso specifico, alla tematica della giustizia energetica. L’insieme delle parole elencate in apertura delinea, così, le tappe di un viaggio che parla di persone, e alle persone, e che si radica nell’importanza di poter continuare a dire “noi”, ha affermato il direttore artistico Claudio Longhi.

La posizione del presidente Roberto Tasca

La partnership avviata lo scorso anno con il Piccolo Teatro nasce dalla convinzione che la cultura sia un importante fattore di coesione e di partecipazione. Da tempo A2A affianca le istituzioni culturali dei territori in cui opera, sostenendo progetti capaci di creare connessioni e generare valore per le comunità. In occasione di questo importante anniversario abbiamo voluto rafforzare questo impegno con un’iniziativa che unisce diverse espressioni artistiche attorno a una visione comune di inclusione e solidarietà. Le attività in programma contribuiranno infatti anche a sostenere Banco dell’energia e il suo impegno contro la povertà energetica, mostrando come la cultura possa contribuire a richiamare l’attenzione sulle fragilità del nostro tempo e a sostenere concretamente le persone e le famiglie più vulnerabili, ha sottolineato il Presidente Roberto Tasca.

La visione dell’attore Lino Guanciale

Per me è un privilegio essere parte di questo progetto. Trovo molto significativo che A2A, nel promuovere iniziative socialmente utili come l’accesso egualitario all’energia e l’alfabetizzazione energetica, intraveda nel teatro uno strumento di divulgazione capace di affrontare efficacemente temi così rilevanti, affiancando a una comunicazione tecnica, fatta di cifre e dati, alcune storie vere, che proprio A2A ha raccolto e alle quali ci ha dato accesso. A queste, nel corso dello spettacolo, si intrecciano testi letterari e classici, che parlano del rapporto quotidiano che ognuno di noi ha con le parole legate all’universo dell’energia e della sua distribuzione: accendere, spegnere, contare, abitare. Mi sembra una prospettiva estremamente interessante da cui osservare la nostra realtà e il tema più vasto della distribuzione delle risorse, in un mondo, come quello in cui viviamo, sempre meno equo, ha commentato l’interprete Lino Guanciale.

I dettagli drammaturgici di Davide Gasparro

Una peculiarità di questo progetto è che, per evitare la retorica, siamo partiti da esperienze reali, concrete e quotidiane, per raccontare un tema che riguarda la vita di moltissime persone. Abbiamo costruito storie e situazioni capaci di avere un aggancio diretto con la nostra esperienza: il costo di una bolletta, il riscaldamento acceso un po’ meno, una lavatrice fatta a un certo orario, una luce lasciata accesa… Anche chi non vive una condizione di povertà energetica attraversa continuamente pensieri di questo tipo, tra sostenibilità e risparmio, spreco e necessità. Ci interessava partire proprio da quei gesti che appartengono a tutti, per raccontare senza distanza un problema che spesso diventa visibile solo quando l’energia manca, ha spiegato il drammaturgo Davide Gasparro.

Le dichiarazioni dell’artista Angelo Bonello

È un onore per me tornare a collaborare con Fondazione Piccolo Teatro, A2A e Banco dell’energia e avere l’opportunità di installare una mia opera in un contesto così prestigioso come quello del Piccolo Teatro di Milano. Con “L’inchino” ho voluto raccontare il momento in cui il teatro compie il suo gesto più autentico: l’attore si rivolge al pubblico, lo ringrazia e, per un istante, annulla ogni distanza. Arlecchino diventa così il simbolo di un’arte che non appartiene a chi la crea, ma a chi la vive e la condivide. La frase “Un teatro d’arte per tutti”, che prende forma nella scia luminosa, racchiude proprio questa idea: il teatro come spazio aperto, capace di accogliere, emozionare e creare una relazione con la comunità. È un messaggio che ho sentito particolarmente vicino e che ho voluto trasformare in luce, perché possa continuare a vivere nello spazio pubblico anche oltre il palcoscenico, ha dichiarato lo scultore Angelo Bonello.

Il contributo artistico di Tosca

“Feminae” è il mio ultimo lavoro discografico e quando ho iniziato a lavorare sul tour ho pensato che a Milano nessun teatro potesse essere più indicato del Piccolo Teatro, per la sua storia e per il messaggio che contiene il mio progetto. Avere il privilegio di collaborare con A2A e il Banco dell’Energia contribuendo a sostenere le attività di lotta alla povertà energetica da loro promosse, mi rende ancora più felice e convinta. Spero davvero che possa essere l’occasione per aiutare chi è in difficoltà. La musica, l’arte, questo per me significano: raccontare la realtà e in qualche modo trasformarla con l’azione e la bellezza, ha espresso la cantante Tosca.

Informazioni e link per le prenotazioni

Per partecipare agli appuntamenti sono disponibili le seguenti modalità di prenotazione:

Scheda approfondita su Fondazione Banco dell’energia

Fondazione Banco dell’energia, realtà nata nel 2016 per iniziativa di A2A e delle sue Fondazioni, da dieci anni si impegna al fianco dei cittadini in situazione di vulnerabilità sociale, promuovendo interventi concreti che uniscono solidarietà ed efficienza energetica. Banco dell’energia è un ente senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere, attraverso il meccanismo della solidarietà indiretta, persone e famiglie in situazione di vulnerabilità economica e sociale, ponendo particolare attenzione al tema della povertà energetica. Dal 2016 Banco dell’energia ha raccolto e donato oltre 15 milioni di euro a sostegno di circa 20.000 beneficiari, operando attraverso interventi in sostegno di persone in difficoltà e iniziative formative e di sensibilizzazione per aumentare la cultura e la consapevolezza sui consumi e l’efficientamento energetico. Tra queste, il Manifesto “Insieme per contrastare la povertà energetica”, a cui hanno aderito oltre 100 stakeholder tra istituzioni, aziende, organizzazioni del terzo settore, associazioni e istituti di ricerca, network che garantisce la realizzazione di numerosi progetti di solidarietà su tutto il territorio nazionale. Fanno parte del Board della Fondazione Banco dell’energia, oltre ai Soci Fondatori A2A e le sue Fondazioni AEM, ASM e LGH, anche Edison, Plenitude, Iren ed Hera Comm.

Biografia e carriera di Lino Guanciale

L’artista Lino Guanciale, nato nel 1979 ad Avezzano, viene selezionato dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, dove si diploma nel 2003 ottenendo inoltre il Premio Gassman come miglior allievo degli ultimi dieci anni. Subito dopo, in teatro, inizia a lavorare con registi quali Gigi Proietti, Franco Branciaroli, Luca Ronconi, Massimo Popolizio, Giampiero Solari, Michele Placido. Particolarmente importante il sodalizio con Claudio Longhi (tra gli altri, “La resistibile ascesa di Arturo Ui” – Premio ANCT come spettacolo dell’anno – “Il ratto d’Europa” – Premio speciale Ubu – “La classe operaia va in paradiso” – per cui nel 2018 vince il Premio Ubu e Premio ANCT come miglior attore – “Ho paura torero”, prima regia di Longhi al Piccolo dopo averne assunto la direzione, “Miracolo a Milano”). Ha esordito nella regia teatrale con “Nozze” di Elias Canetti, seguito da “Europeana” di Patrik Ourednik. Al lavoro in teatro affianca, dal 2005, l’attività di insegnamento e divulgazione scientifico-teatrale nelle scuole superiori e nelle università (è nel corpo docenti dello IUAV di Venezia). Al cinema esordisce nel 2008, interpretando Mozart in “Io, Don Giovanni” di Carlos Saura. È stato protagonista di alcune serie sulle reti Rai. Nel 2015 ha ricevuto il Premio Flaiano come personaggio rivelazione dello spettacolo italiano, ottenendolo nuovamente nel 2025 per la migliore interpretazione maschile in “Ho paura torero”, per il quale, nello stesso anno, ha avuto anche il premio Le Maschere del Teatro Italiano quale miglior attore protagonista.

Profilo professionale di Davide Gasparro

L’autore e attore Davide Gasparro, classe 1990, laureato in Storia del Teatro, si è formato con Luca Ronconi al Piccolo Teatro di Milano, ente con cui collabora come attore e assistente alla regia dal 2014. Ha lavorato, tra gli altri, con D. Michieletto, F. Micheli, C. Rifici, S. Bergamasco, G. Asagaroff, M. Popolizio, F. Russo Alesi, Claudio Longhi. Ha curato diverse regie di prosa e alcune regie di opera lirica per vari enti e festival italiani.

Profilo e opere dell’artista Angelo Bonello

L’autore e scenografo Angelo Bonello è un artista multidisciplinare che ha realizzato opere, progetti e spettacoli in tutto il mondo: le sue opere di light art sono state esposte nei più importanti contesti internazionali con installazioni permanenti e temporanee a Londra, Toronto, Washington, Riyadh, Singapore, Amsterdam, Chengdu e Sydney. Ha creato oltre centocinquanta progetti, realizzati in quaranta paesi nel mondo ed è direttore artistico di programmi televisivi. Fondatore dello Studio Creativo Kitonb, ha curato la direzione artistica di Light is Life – la più grande Light Art Exhibition realizzata in Italia per A2A, a Brescia, Bergamo e Montisola, per la Capitale Italiana della Cultura 2023. Dal 2023 ha creato, ancora per A2A, una trilogia dedicata al mondo della danza e dell’arte, presentata sulla terrazza del Teatro e in piazza della Scala e culminata nel maggio 2025, con “Art is”, un’opera collettiva cui hanno partecipato oltre cento importanti artisti contemporanei internazionali sul tema del significato dell’arte oggi. Entrato in Casta Diva Art & Show nel 2025 come Direttore Artistico, ha guidato la direzione artistica e la regia della Cerimonia di Chiusura delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 e delle Cerimonie di Apertura e Chiusura dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.

Percorso musicale e riconoscimenti di Tosca

La cantante Tosca, all’anagrafe Tosca Donati, è un’artista nel panorama musicale italiano. La sua curiosità per le culture altre, unita al gusto per la contaminazione e alla capacità di restituire questa esplorazione in musica, la rende un’artista che di questa apertura al dialogo e all’incontro è la voce. Vincitrice del Premio Tenco alla carriera 2025 per il suo contributo alla Canzone d’Autore mondiale, in “Feminae” duetta con Ornella Vanoni, Maria Bethânia, Carmen Consoli, Stacey Kent, Sílvia Pérez Cruz, Mama Marjas, Cristina Branco e negli anni ha collaborato con grandi nomi italiani e internazionali tra cui Ennio Morricone, Nicola Piovani, Paolo Fresu, Chico Buarque, Ivano Fossati, Renzo Arbore, Lucio Dalla, Renato Zero e Ron, con il quale ha vinto il Festival di Sanremo nel 1996.