Milano renderà omaggio a Sandro Mazzola con una giornata di lutto cittadino. Il provvedimento è stato proclamato dal sindaco Giuseppe Sala in occasione dei funerali dello storico calciatore dell’Inter e della Nazionale italiana, scomparso nei giorni scorsi.
La decisione dell’amministrazione comunale intende rappresentare il cordoglio della comunità milanese per la morte di una figura profondamente legata alla città e alla storia sportiva italiana. Per tutta la giornata di lunedì 21 settembre, la bandiera civica sarà esposta a mezz’asta nelle sedi comunali e sugli edifici pubblici.
L’ultimo saluto nella Basilica di Sant’Ambrogio
Le esequie solenni si svolgeranno alle 14.45 nella Basilica di Sant’Ambrogio, uno dei luoghi simbolo di Milano. La cerimonia riunirà i familiari, i rappresentanti delle istituzioni e il mondo dello sport per l’ultimo saluto al campione, che ha legato gran parte della propria carriera ai colori nerazzurri.
L’Inter ha ricordato Mazzola con una nota ufficiale, sottolineandone il ruolo nella storia del club. Arrivato giovanissimo nel settore nerazzurro, il calciatore esordì in prima squadra il 10 giugno 1961, nella partita vinta 9-1 contro la Juventus, segnando dal dischetto la sua prima rete tra i professionisti.
Una carriera tra Inter e Nazionale
Sotto la guida di Helenio Herrera, Mazzola divenne uno dei protagonisti della grande Inter degli anni Sessanta. Con il club conquistò quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Fu inoltre capocannoniere in Serie A e in Europa e chiuse al secondo posto il Pallone d’Oro 1971, alle spalle di Johan Cruyff.
Il suo percorso proseguì anche fuori dal campo, con incarichi dirigenziali all’Inter, al Genoa e al Torino, prima dell’attività come opinionista e commentatore televisivo. In Nazionale vinse l’Europeo del 1968 e fu protagonista della semifinale dei Mondiali di Messico 1970, la cosiddetta Partita del Secolo, conclusa con il successo per 4-3 contro la Germania.
Al cordoglio si è aggiunta l’Associazione Italiana Calciatori. L’Aic ha ricordato il contributo di Mazzola alla nascita del sindacato dei calciatori: il 3 luglio 1968 fu tra i promotori e firmatari dell’atto costitutivo insieme a Sergio Campana e ad altri giocatori dell’epoca.