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A San Siro mille droni sulle note della musica classica

Il 22 e 23 ottobre, all’ippodromo Snai, figure luminose accompagneranno Vivaldi e Čajkovskij tra candele e atmosfere autunnali.

A San Siro mille droni sulle note della musica classica

All’ippodromo Snai San Siro di Milano è in programma il 22 e 23 ottobre 2026 il DroneArt Show: Four Seasons, spettacolo che abbina una performance musicale dal vivo a una coreografia di droni luminosi. L’iniziativa è portata in città da Fever, piattaforma tecnologica dedicata alla scoperta di cultura e intrattenimento dal vivo, in collaborazione con Nova Sky Stories.

Sul prato di Piazzale dello Sport 16, un quartetto d’archi eseguirà brani di musica classica, tra cui Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi e Il lago dei cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Intorno ai musicisti saranno disposte migliaia di candele, mentre nel cielo i mille droni illuminati si muoveranno in sincronia con l’esecuzione, formando immagini ispirate alle quattro stagioni dell’anno.

Le immagini dedicate all’autunno

Una parte centrale dello spettacolo sarà dedicata all’autunno. Durante il movimento autunnale di Vivaldi, le luci assumeranno tonalità rame, ambra e oro. Le figure create dai droni richiameranno foglie in caduta, una volpe in corsa e la sagoma di un cervo tra le stelle, con un immaginario legato alla fauna e all’atmosfera del bosco.

La rappresentazione inizierà alle 21. Prima dell’avvio, il pubblico potrà accedere all’area del pre-show, dove saranno disponibili proposte di cibo e bevande. Secondo gli organizzatori, il format, già presentato in diverse città del mondo, nasce con l’obiettivo di proporre la musica classica in un contesto all’aperto e attraverso un’esperienza immersiva.

Biglietti e accesso

Per assistere alle due serate milanesi, i biglietti risultano inizialmente disponibili tramite una lista d’attesa sul sito dell’iniziativa. La vendita è indicata a partire da martedì 22 settembre alle ore 12. Il programma prevede quindi l’alternanza tra l’esecuzione del quartetto d’archi e le composizioni luminose realizzate dai droni sopra l’area dell’ippodromo.