Il confronto sul futuro di Milano e sulle condizioni delle periferie si sposta sul terreno politico, dopo le dichiarazioni di Matteo Perego e la replica di Pierfrancesco Majorino. Perego, sottosegretario alla Difesa indicato dal leader di Forza Italia Antonio Tajani come possibile candidato del centrodestra alla carica di sindaco, ha accusato l’amministrazione guidata da Beppe Sala di aver trascurato i quartieri esterni della città.
Parlando a margine della Festa nazionale dei giovani di Forza Italia, a Montesilvano, Perego ha collegato la questione delle periferie al tema della sicurezza. Ha spiegato che, dopo la scelta dei leader del centrodestra, la priorità sarebbe quella di ricostruire la fiducia dei milanesi, intervenendo sui fenomeni di violenza che, a suo giudizio, hanno inciso sulla serenità dei cittadini.
Il sottosegretario ha quindi proposto un piano per la sicurezza che preveda una maggiore presenza delle forze dell’ordine, il possibile impiego delle forze armate e l’utilizzo di nuove tecnologie. Secondo Perego, sarebbe inoltre necessario ridurre il divario tra centro e periferie, considerate aree dimenticate dalle politiche dell’amministrazione comunale negli ultimi anni.
La replica di Majorino
Le parole del candidato indicato da Forza Italia sono state contestate da Majorino, esponente del Partito democratico. Il consigliere ha definito curiosa l’accusa rivolta alla giunta Sala da parte di una persona che, secondo la sua ricostruzione, non avrebbe frequentato le periferie milanesi e avrebbe svolto gran parte della propria attività politica nei palazzi romani.
La risposta ha suscitato a sua volta una presa di posizione critica nei confronti dell’amministrazione comunale. Nel commento, viene posta una domanda sulla presenza del sindaco Beppe Sala nelle periferie e sugli interventi concreti realizzati dopo gli annunci sulla necessità di prestare maggiore attenzione a queste zone.
Tra le iniziative citate figurano le piazze tattiche, i murales e altri progetti considerati dall’autore del commento insufficienti a contrastare il degrado e le differenze sociali. La critica riguarda anche le scelte urbanistiche e l’assenza, a suo giudizio, di un’azione capace di coinvolgere in modo equilibrato l’intera città.
Il tema della riqualificazione
Nel testo viene richiamato anche un precedente intervento di Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, che aveva invitato il sindaco a cambiare le politiche urbanistiche puntando sulla riqualificazione sociale e ambientale delle periferie. Tra le priorità indicate da Bonelli figuravano il diritto alla casa e il recupero del patrimonio abitativo, insieme alla necessità di contrastare il processo di gentrificazione.
Perego ha infine replicato a Majorino sostenendo di frequentare le periferie come gli altri cittadini. Ha attribuito inoltre alle amministrazioni di centrosinistra una parte della responsabilità per le condizioni di violenza e degrado denunciate nei quartieri. La sua conclusione è stata un appello a un cambio di direzione politica, sintetizzato nell’idea di una Milano da rilanciare attraverso nuove politiche per sicurezza, casa e riqualificazione urbana.